Il futuro delle Provincie e quindi del Circondario, le riforme istituzionali annunciate dalla finanziaria firmata dal governo Monti e poi ancora il nuovo piano sanitario regionale con la ricerca di garanzie per i servizi presenti sul territorio.
Di questo, ma anche di altro si parlerà il prossimo giovedì 9 febbraio, dalle 18, alla Fondazione I Care di Fucecchio, durante l’assemblea territoriale del Partito Democratico Empolese Valdelsa, che è stata organizzata per raccogliere le indicazioni e le politiche locali in vista della conferenza programmatica del partito regionale, in programma a primavera.
Un appuntamento quello che ha come obiettivi il bilancio di metà legislatura, siamo a due anni dalle elezioni del consiglio di palazzo Panciatichi e l’analisi di alcune questioni di governo regionale che devono essere parzialmente rivisitate e condivise.
Brenda Barnini, segretario territoriale, nella conferenza stampa che si è tenuta questa mattina presso la sede Pd di Empoli, ha illustrato le varie tematiche e quelle che sono le intenzioni del partito
«Vogliamo portare il nostro contributo alla conferenza regionale sulle due questioni più significative per l’Empolese Valdelsa: la riforma istituzionale regionale e il nuovo Piano sociosanitario regionale.
Si tratta di temi fondamentali, su si è basata sia la nascita dell’Empolese Valdelsa come territorio unificato a livello istituzionale. Mi riferisco alla creazione dell’unità Sanitaria locale, poi Asl 11, prima azienda non provinciale e alla nascita dello stesso Circondario nel 1997 grazie a una legge regionale”.
Sono due temi in cui il PD di zona vuol far sentire la propria voce cercando, se possibile di anticipare quelle che potrebbero essere le linee che emergeranno a livello toscano. “Su questi due argomenti – ribadisce Brenda Barnini vogliamo dire la nostra”.
“La riorganizzazione del sistema istituzionale regionale non può prescindere dal superamento delle province e noi non avremo tentennamenti sull’argomento – prosegue il segretario PD Empolese Valdelsa -. Il governo Monti ha individuato il termine in cui le Regioni devono ridistribuire le competenze e le risorse, umane e finanziarie, attualmente in capo alle province. In Toscana è già stata individuata la sede in cui portare avanti questa riflessione, un tavolo paritetico con rappresentanti del Consiglio regionale e del Consiglio delle Autonomie Locali»
Barnini lancia poi una sfida alla Regione: «Chiediamo alla Regione di iniziare subito da subito questa discussione, a cui noi possiamo portare contributi importanti, con il Circondario che rappresenta una buona pratica di governo decentrato, che ha visto un ente di secondo livello mettersi alla prova nel governo di deleghe provinciali e ha portato maggiore responsabilizzazione dei comuni e, in primo luogo, dei sindaci. Ci sentiamo anche di fare una “provocazione” alla Regione: in questa fase di ridefinizione complessiva, è necessario tenere di conto gli attuali confini provinciali, e quindi perseguire nella strada delle tre macro aree regionali (area metropolitana, Toscana costiera e Toscana del sud), oppure possiamo immaginare di costruire una sorta di “Toscana dei distretti”, con cui far dialogare territori geograficamente contigui e con le stesse caratteristiche economiche, a prescindere dagli attuali confini provinciali, per diffondere nuove e migliori opportunità di sviluppo economico?».
Barnini spiega che la proposta riguarda i territori contigui all’Empolese Valdelsa: “Valdelsa Senese, Valdarno Inferiore, Valdinievole, sono queste le aree che potrebbero essere interessate a creare una sorta di Circondario allargato”.
Su questo argomento interverranno il sindaco di Gambassi Terme Federico Campatelli, che sta seguendo per il partito il tema delle riforme istituzionali e la gestione di alcuni servizi in associazione fra i comuni, e Rossana Mori, il sindaco di Montelupo Fiorentino farà parte del tavolo regionale sulle autonomie locali.
La riflessione del segretario si sposta poi sul nuovo Piano socio sanitario regionale: «Il Piano del servizio sanitario regionale disegna una nuova geografia della salute regionale, affidando all’area vasta gran parte del governo e delle scelte in tema di salute; la prospettiva di tre grandi centri universitari più una serie di presidi di salute territoriali non ci trova contrari, se però si manterranno trasferimenti di risorse coerenti con i bisogni di salute dei cittadini e capaci di mantenere qualità nelle risposte, e non si sottrarranno quindi risorse al territorio. Perché tutto questo funzioni, però, è necessario far partire da subito, nella nostra Asl, un percorso di riquadratura complessiva all’interno dell’azienda, che dopo la fase di riorganizzazione deve ritrovare una sua mission e una nuova unità d’intenti e condivisione».
Barnini parla anche di “una condizione del personale sanitario che crei maggiore motivazione. Se un paziente viene curato in una struttura dove gli stessi sanitari lavorano in condizioni non ideali che tipo di prestazione riceverà?”.
Sugli aspetti sanitari interverrà il sindaco di Certaldo Andrea Campinoti.
Durante l’assemblea di giovedì 9 febbraio sarà messo in discussione e in approvazione un ordine del giorno di modifica della legge elettorale regionale.
«Dopo l’importante volontà riformista espressa dal Consiglio regionale alla fine dell’anno, e in particolare del capogruppo Pd Vittorio Bugli, in tema di riduzione dei costi della politica, è necessario avviare la seconda fase di riforma complessiva, partendo dalla legge elettorale, che noi proponiamo di modificare in senso maggioritario e uninominale, per garantire rappresentanza territoriale e governabilità» conclude Barnini.
IL PROGRAMMA
Il futuro che c’è!
L’Empolese Valdelsa verso la Conferenza programmatica regionale
Ore18.00
Brenda Barnini: Introduzione
Ore18.15
Ivan Ferrucci: Relazione sulla Conferenza programmatica regionale
Ore18.30
L’Empolese Valdelsa nella riforma istituzionale della Toscana
Relazioni di: Rossana Mori (Sindaco di Montelupo Fiorentino, Ufficio dipresidenza Consiglio delle Autonomie Locali) e Federico Campatelli (Sindaco diGambassi Terme, Ass. Bilancio Circondario Empolese Valdelsa)
Ore19.30
Equità e semplificazione del Sistema Sanitario Regionale: il ruolodell’Empolese Valdelsa nell’Area Vasta
Relazione di: Andrea Campinoti (Sindaco di Certaldo, Pres. Sds EmpoleseValdelsa)
Pausa
Ore21.00
Ripresa lavori, intervento di Marco Ruggeri e dibattito
Ore23.30
Vittorio Bugli: Conclusioni
La conferenza stampa di Brenda Barnini