Tutte le linee ferroviarie della Toscana domani (martedì 7 febbraio) saranno operative, nonostante il perdurare delle eccezionali condizioni climatiche che continuano a far registrare un considerevole abbassamento delle temperature.
Confermato anche per domani il Piano Neve, comunicato alla Regione Toscana.
Permane lo stato di emergenza sulle seguenti linee, di conseguenza i servizi saranno rimodulati come segue:
Chiusi - Siena: servizio regolare ad eccezione del Regionale 6904 (Chiusi 6.45 - Siena 7.50) sostituito con autobus;
Prato – Bologna: garantito un treno ogni ora per direzione (a causa dello stato di emergenza grave nel nodo di Bologna), i treni da e per Prato continueranno ad utilizzare la stazione di Bologna San Ruffillo, ad eccezione di quelli della fascia mattutina che partiranno/arriveranno nella stazione di Bologna Centrale.
Firenze - Borgo San Lorenzo – Faenza: servizio regolare ad eccezione del Regionale 6806 (cancellato da Faenza a Borgo San Lorenzo) e R 21468 (cancellato da Borgo San Lorenzo a Firenze Campo Marte). Nella giornata sono previsti in circolazione tutti i servizi da Firenze per Borgo San Lorenzo e viceversa e da Firenze per Faenza e viceversa;
Pistoia – Porretta: servizio regolare, ad eccezione del Regionale 6375 (Porretta 7.20 - Pistoia 8.10) sostiuito con autobus;
Empoli - Firenze Porta al Prato: sono previsti tutti i servizi nella fasce pendolari (mattina) e un servizio ridotto per il resto della giornata.
Questo programma, a seguito delle previsioni diramate dalla Regione Toscana che prevedono un nuovo allarme neve, potrebbe essere rimodulato nella giornata di domani.
Continua l’impiego straordinario di personale di Trenitalia e di Rete Ferroviaria Italiana per mantenere in efficienza sia l’infrastruttura ferroviaria sia i treni con operazioni di pulizia dei binari, dei deviatoi, dei piazzali di stazione, di preriscaldamento dei convogli e attività straordinarie di asportazione ghiaccio dai treni e dalle porte.
Anche questa notte, sulle linee più colpite dal maltempo, è previsto il passaggio di speciali locomotori raschiaghiaccio, per la pulizia della linea di alimentazione elettrica, e a turbina, per la rimozione della neve dai binari. Neve e gelo, infatti, possono causare la formazione di manicotti e candelotti di ghiaccio sulla linea di alimentazione elettrica dei treni, con conseguenti difficoltà di captazione da parte delle locomotive, nonché difficoltà nella manovra degli scambi, nonostante la diffusa presenza di impianti di riscaldamento elettrico.
Aggiornamenti saranno diffusi in tempo reale anche attraverso annunci in stazione e a bordo treno, locandine informative, nei notiziari di FSNews Radio e sull’account Twitter @fsnews_it.