A circa tre mesi di distanza dall'alluvione di Aulla, che ha provocato due morti, sommerso di acqua e fango il paese, messo in ginocchio le attività produttive, la Prefettura di Massa Carrara, la Provincia e la Edison spa, concessionaria della diga di Rocchetta, hanno firmato un protocollo d'intesa che va nella direzione della della sicurezza e del miglioramento del piano di protezione civile territoriale.
Le parti hanno concordato per "provvedere a trasmettere tramite fax gli avvisi meteo diramati dalla Regione Toscana al gestore (Edison) presso l'impianto Rocchetta; in occasione di allerta meteo, Edison, nel caso in cui si preveda il rilascio di una portata d'acqua a valle della diga superiore a 50 metri cubi al secondo, dovrà informare la Prefettura, la Provincia e il Servizio Dighe di Firenze sulla tempistica e sull'entità del rilascio.
Le comunicazioni verranno poi inviate a tutti gli enti interessati via fax. Il funzionario prefettizio dovrà informare il Nucleo tecnico di coordinamento operativo, il quale a sua volta provvederà a valutare l'eventuale impatto della previsione di rilascio, considerando il quadro meteo e idrogeologico".
La diga Rocchetta, che si trova sul Torrente Teglia, con i suoi 76 metri d'altezza e 136 di larghezza, un bacino diretto di 29 kmq, una capacità di circa 5.000.000 di metri cubi, modula da sempre i destini di questa porzione di Lunigiana, producendo energia elettrica per conto della Edison spa. La Procura di Massa Carrara dopo l'alluvione avviò un'inchiesta contro ignoti per disastro e omicidio colposo.