
"La possibilità di andare alla Juventus c'é stata ed era concreta, ma la Fiorentina mi ha fatto sentire importante". Lo ha detto Valon Behrami a margine del seminario 'Doping genetico e farmacologico nello sport' che si è svolto oggi al Palacongressi di Firenze e a cui hanno partecipato gli studenti delle classi IV e V delle superiori della Toscana.
"Rifiutare opportunità come la Juve dimostra da parte mia e della mia dirigenza di voler continuare assieme per provare a raggiungere traguardi importanti - ha aggiunto il centrocampista viola -. Non è stato un momento facile, la Fiorentina andava male.
Per fortuna ora c'é uno spirito diverso, lottiamo e vogliamo trascinare i nostri tifosi". Le due vittorie di fila con Siena e Udinese hanno ridato fiducia e convinzione ad una squadra che si tiene sempre più stretta Jovetic, capocannoniere viola con 12 reti: "Stevan è tornato alla grande dopo lo stop di un anno per l'infortunio, è il nostro campione, è bello che giochi con noi - ha commentato Behrami -.
Grazie al suo talento, che sta dimostrando gara dopo gara, fa la differenza e penso che possa già essere definito un fuoriclasse". Applausi però anche per Delio Rossi: "E' un grande lavoratore, conoscendolo sapevo che i risultati sarebbero arrivati, ci voleva solo un po' di tempo. Ora pensiamo alla salvezza poi vedremo".
Sul campionato: "Se la Juve continua così credo che possa vincere lo scudetto, la vedo favorita sul Milan. Ibrahimovic? Un gesto che può rientrare nelle situazioni di campo, non mi è parso particolarmente violento, semmai più antisportivo, comunque da non da fare: l'espulsione è stata giusta".
Sul tema del seminario: "Mai mi è capitato che qualcuno mi abbia offerto sostanze dopanti, il doping nel calcio non serve a nulla".