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Peccioli

Robot per aiutare gli anziani. Ambizioso progetto internazionale con regia alla 'Sant'Anna'

Ricercatori anche da Svezia, Inghilterra e Germania per lo studio sperimentale coordinato da Paolo Dario: i risultati tra quattro anni
07/02/2012 - 10:22
Quattro anni per sviluppare il progetto, ricercatori provenienti da Svezia, Inghilterra e Germania oltre che ovviamente dall'Italia, la partecipazione della multinazionale STMicroelectronics, di due aziende spin - off della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa (RoboTech e TechnoDeal), del Comune di Peccioli. Con queste credenziali debutta oggi 7 febbraio "Robot - Era", l'ambizioso progetto di ricerca internazionale coordinato da Paolo Dario, Direttore dell'Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. Da ieri, lunedì 6, e fino a oggi martedì 7 febbraio i ricercatori che parteciperanno al progetto sono riuniti nelle due location dell'Istituto di BioRobotica a Pontedera e presso la "Casa Domotica" di Peccioli per il meeting che segna l'avvio del progetto, ma anche per iniziare a comprendere meglio le effettive necessità degli anziani, dei loro familiari, nonché le esigenze e le aspettative delle aziende di servizi sociali e sanitari.
 
 
L'obiettivo che "Robot - Era" si pone è molto ambizioso e consiste nell’integrare tecnologie robotiche e ambienti intelligenti per migliorare la qualità della vita delle persone anziane. Mettere a punto soluzioni robotiche che i cittadini possano utilizzare con facilità, che vengano percepite come “amichevoli” da un lato e che gli Enti e le Istituzioni possano permettersi, poiché sostenibili e affidabili, è una sfida complessa che inizia in queste ore. 
 
 
 
In particolare, nell’ambito di “Robot – Era” saranno sviluppate almeno 3 tipologie di robot: una per lavorare in casa, una nel condominio e una in strada. "I robot - spiega Paolo Dario - saranno in grado di cooperare fra loro, per cui l'elevata complessità del sistema risulterà ridistribuita nell'ambiente dimostrandosi efficace, facile da usare e accettabile. Grazie a questo progetto internazionale la Regione Toscana – aggiunge Paolo Dario - si conferma una realtà dinamica e capace di promuovere e di ospitare iniziative di ricerca di alto profilo, ma anche direttamente rivolte al miglioramento della qualità della vita dei propri cittadini e dello sviluppo industriale”. Le tecnologie e i servizi realizzati nell'ambito del progetto saranno sperimenti in ambienti reali, coinvolgendo gli anziani e i loro familiari. I test avverranno a Orebro (Svezia) e soprattutto a Peccioli, dove l'Istituto di BioRobotica ha già avviato altre sperimentazioni, come quella per il sistema robotico di raccolta differenziata dei rifiuti direttamente a domicilio.

 

Fonte: Scuola Superiore Sant’Anna – Ufficio Informazione e Comunicazione Istituzionale
 
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