Cinque anni e tre mesi per violenza sessuale. E' la condanna inflitta dal tribunale di Arezzo a un ventiquattrenne di Montevarchi (Arezzo), accusato di aver stuprato una trentunenne brasiliana, residente a Montevarchi. I fatti risalgono al 9 maggio del 2010.
Secondo la ricostruzione dell'accusa, il giovane, che insieme ad altri due amici aveva partecipato a una cena in casa della donna, si trattenne senza motivo nell'abitazione e, dopo aver sequestrato la ragazza, la sottopose a violenza per l'intera nottata. I carabinieri, avvisati dalla vittima, lo arrestarono sul pianerottolo dell'abitazione.
Oggi il processo davanti al collegio, composto dai giudici Mauro Bilancetti, Gianni Fruganti e Piergiorgio Ponticelli, a sostenere la accuse il pm Ersilia Spena. Al termine il tribunale ha optato per la condanna. Secondo la difesa, il rapporto era stato consensuale.