
Ha messo a soqquadro l’ufficio di una caposala dell’ospedale ‘Degl’Infermi’ di San Miniato spaccando computer e stampante, alcuni flaconi di farmaci e altri suppellettili.
Solo l’intervento degli agenti della polizia municipale e dei carabinieri del Nucleo Operativo e Radio Mobile lo hanno riportato alla calma, ma per lui è scattato ugualmente l’arresto con l’accusa di danneggiamento aggravato.
E’ successo questa mattina, mercoledì 8 febbraio, all’interno del reparto di riabilitazione del nosocomio dell’Asl 11.
L’uomo, 40enne di Ponte a Egola, di origine campane, si trova adesso nelle camere di sicurezza della Compagnia carabinieri di San Miniato e domani sarà sottoposto a processo per direttissima al tribunale di Pisa.
Secondo quanto è emerso l’uomo si è presentato in mattinata con la moglie chiedendo di una dietologa che segue la suocera, una signora anziana che purtroppo si nutre artificialmente con una terapia ben precisa seguita dal medico dell’Asl 11. Proprio oggi la dietista era assente perché colpita da un lutto familiare.
La caposala del reparto riabilitativo si è prodigata per cercare di aiutare la coppia, ma ad un tratto il 40enne ha dato in escandescenza spaccando il cellulare dell’infermiera, offendendola e danneggiando mezzo ufficio compreso il computer e la stampante.
La caposala ha chiamato i vigili urbani, che hanno la sede del loro comando nella stessa piazza dell’ospedale, e i carabinieri.
Sono scattate due denunce una della caposala, che comunque non è rimasta ferita durante i momenti di tensione, e una della direzione sanitaria dell’Asl 11 per i danni alla struttura.