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Toscana
La Coop di Pontedera

Sentenza Tar su orari commercio, Scaletti: “Attendiamo la sentenza della Consulta a ricorso”

Il tribunale regionale ha accolto il ricorso di alcune aziende di distribuzione di Pisa e Pontedera contro la limitazione delle aperture decisa dai Comuni
08/02/2012 - 19:52

“Di fronte alla sentenza di sospensione del Tar toscano, che ha accolto il ricorso di alcune aziende della distribuzione di Prato e Pontedera – ha dichiarato l’assessore regionale al commercio Cristina Scaletti – restiamo convinti delle scelte effettuate, avendo legiferato in una materia di competenza esclusiva regionale come quella del commercio.

 

Restiamo dunque in attesa della sentenza della Corte Costituzionale, cui la Regione ha presentato ricorso, che rimane l’unico soggetto in grado di stabilire definitivamente se il tema in questione attiene al commercio, dunque materia regionale, o alla concorrenza, di competenza nazionale”.

 

"L'ordinanza del Tar conferma i timori che avevamo come Anci in merito al contrasto esistente tra legge regionale e legge dello Stato sul tema delle aperture dei negozi". Così Dario Nardella, presidente della consulta del commercio dell'Anci regionale e vicesindaco di Firenze, ha commentato le ordinanze sospensive emessa oggi dal tribunale amministrativo in merito ai provvedimenti di limitazione delle aperture varati dai comuni di Prato e Pontedera.

 

"Fermo restando che ogni valutazione definitiva va stilata quando il Tar definirà il merito della questione - ha aggiunto - non v'é dubbio che questa sospensiva imponga grande cautela a tutti i comuni". Nardella ha poi spiegato che la consulta del commercio Anci ha già "aperto sull'argomento un tavolo con Regione, associazioni di categoria e sindacati".

 

L'auspicio, conclude Nardella, è "che si possa superare ogni conflitto istituzionale e che Stato ed enti locali individuino una soluzione condivisa sulla materia in grado di garantire da un lato libertà di concorrenza e dall'altro le prerogative di un comune di fissare regole adatte alle vocazioni specifiche del proprio territorio".

 
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