Un tentativo di aggressione nei confronti del personale di polizia penitenziaria si è verificato nel carcere di San Gimignano. A denunciare l'episodio é il Sappe, il sindacato autonomo di polizia penitenziaria.
Il tentativo di aggressione sarebbe avvenuto nel reparto isolamento ed un episodio simile si era verificato una settimana fa. Un detenuto algerino, sentendo dall'interno della sua cella la voce dell'educatrice, ha iniziato ad urlare e sbattere contro la porta il blindato.
E' intervenuto un assistente capo di polizia penitenziaria cercando di calmarlo e dicendo che sarebbe stato ascoltato dall'educatrice appena possibile. A quel punto il detenuto ha allungato in braccio da dentro la cella, riuscendo ad afferrare e strattonare l'agente.
Solo con l' intervento di un altro collega è riuscito a divincolarsi dalla presa chiudendo poi lo spioncino. Nonostante ciò, il detenuto ha proseguito a minacciare e a sbattere lo sgabello contro la porta.
"E' evidente che le criticità del penitenziario toscano, così come le molte problematiche toscane, meritano la massima attenzione da parte dei vertici dell'amministrazione penitenziaria", ha commentato Donato Capece, segretario generale del Sappe.