"Nessuno si sta nascondendo dietro un dito, ma la scuola è solida e i nuovi controlli, davvero più accurati, consentiranno di tranquillizzare tutti quanti". Così il sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi ha nuovamente rassicurato, durante un incontro oggi in Comune, i genitori della scuola elementare di via Einaudi che per due giorni hanno tenuto a casa i loro bambini per paura di un crollo nell'immobile, dopo che sono stati avvertiti rumori sospetti, come scricchiolii nell'istituto.
Oggi quasi tutti gli alunni sono tornati in classe: assenti i bambini delle due quinte. Intanto venerdì ci sarà anche un incontro con il prefetto. "Siamo i proprietari della scuola e ci assumiamo le nostre responsabilità - ha proseguito il sindaco di Grosseto -, come fatto già in passato per altre realtà, e lo facciamo sia davanti a voi che davanti a qualunque altra autorità, a partire dall'incontro con il prefetto di venerdì prossimo".
Anche stamani, è stato spiegato, sono stati effettuati monitoraggi e controlli molto accurati che dimostrano come la scuola non corra alcun rischio strutturale. All'incontro erano presenti
l'assessore ai lavori pubblici Giuseppe Monaci, l'assessore alla pubblica istruzione, Luca Ceccarelli, i tecnici comunali, l'ingegnere e il geologo che stanno seguendo la struttura.
L'Amministrazione ha inoltre messo a disposizione dei genitori tutte le informazioni e i documenti relativi alla vicenda, che partono dal settembre scorso quando sono scattati per la scuola di via Einaudi, e per altri 14 istituti, i controlli che il Comune effettua per gli immobili pubblici costruiti prima del 1984.