Acqua del rubinetto ai bambini delle scuole, i soldi risparmiati vanno in Burkina Faso
Firmato un protocollo tra Comune e la società che gestisce la rete idrica. Uno spettacolo di promozione per i bambini
21/03/2008 - 18:41
Dal risparmio sull’acqua un aiuto concreto a chi non può usufruire di risorse idriche, proprio in occasione del giorno in cui si celebra la giornata mondiale su questo tema, sabato 22 marzo. È stato firmato dal sindaco di Empoli Luciana Cappelli e Fausto Valtriani, presidente di Acque Spa, un protocollo di intesa per promuovere l’uso dell’acqua del rubinetto in sostituzione di quella minerale, nell’ambito del progetto “Acqua buona” nato con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica al risparmio idrico e favorire le buone pratiche all’interno delle pubbliche amministrazioni.
Il patto sancisce, in chiave maggiormente solidale, la buona pratica che il Comune già adotta nelle sue mense scolastiche: da tempo, infatti, ai piccoli viene servita acqua del rubinetto, con significativi risparmi. Sarebbero 30mila gli euro che il Comune evita di utilizzare per l’acquisto dell’acqua, di cui una parte verranno investiti nella didattica e un’altra aiuterà Acque e Movimento Shalom a costruire nuovi pozzi nello stato africano del Burkina Faso.
Contestualmente alla sottoscrizione del protocollo d’intesa verrà attivato un sistema di monitoraggio della qualità dell’acqua erogata nelle scuole, mentre il prossimo 22 aprile verrà proposto agli alunni delle scuole empolesi uno spettacolo teatrale dal titolo “I predatori dell’acqua perduta” che si svolgerà al Teatro Excelsior a partire dalle 10 del mattino: una fiaba contemporanea che, attraverso un racconto avventuroso e uno stile fumettistico, vuole mostrare ai bambini l’importanza dell’acqua, gli sprechi quotidiani della nostra società e alcune pratiche soluzioni per evitarli.
Acque attraverso la sua opera farà controlli mensili sulle caratteristiche fisico-chimiche e microbiologiche dell’acqua, prelevando dei campioni nelle scuole cittadine. Dal 1° aprile verrà avviato il servizio e interesserà cinque scuole: la “Leonardo da Vinci”, la “Carducci” di via Giusti), la “Bosco” di Ponte a Elsa e per il terzo circolo le scuole “Colombo” di Ponzano e “Carrucci” di Pontorme.
Prossimamente, si pensa ad inizio maggio, Acque Spa inaugurerà una fontanella pubblica di acqua ad alta qualità gratuita. Verrà installata in via Maratona nei pressi della sede empolese della società e distribuirà la stessa acqua della normale rete acquedottistica: tuttavia l’utilizzo di un particolare impianto che elimina il cloro e filtra l’acqua attraverso i raggi ultravioletti, elimina il caratteristico “sapore” di cloro che in alcuni casi è alla base della predilezione delle acque minerali in commercio. L’iniziativa, oltre che voler fornire ai cittadini un servizio gratuito, vuole sensibilizzare la popolazione all’utilizzo dell’acqua del rubinetto come acqua da bere. Ai ragazzi presenti verranno anche regalate delle magliette con il logo dell’“Acqua Buona”.
“L’Italia è il primo paese al mondo per consumo di acque minerali – ha detto il presidente Valtriani – quando invece noi ricordiamo che dal rubinetto possiamo avere un prodotto buono da bere e che può perdere facilmente il sapore e l’odore di cloro lasciandolo in una caraffa per una decina di minuti. Per fare una bottiglia di minerale servono 4 litri di acqua per la lavorazione e, con il costo di bottiglie da sette litri, si possono bere mille litri di acqua con un risparmio notevole”. L’intervista a Valtriani è disponibile anche qui sotto in versione audio.