"Cani nei giardini, sì se i padroni portano con sé sacchetto e paletta"
Una proposta del Ceda in risposta alle affermazioni del sindaco Laura Cantini
03/07/2008 - 09:55
Riceviamo e pubblichiamo una lettera del Ceda in risposta all'intervento del sindaco di Castelfiorentino, Laura Cantini, sul presidio animalista del 29 giugno scorso.
"La Sindaca di Castelfiorentino afferma che era di fatto impossibile multare i maleducati perché occorreva coglierli sul fatto. In altre parole, per multare chi non adopera paletta e sacchetto sarebbe stato necessario avere a disposizione un vigile per ogni cane 24 ore su 24.
La soluzione è semplice: al posto di sanzionare le persone "solo quando colte in flagrante", è sufficiente sostituire il divieto assoluto di ingresso in quelle aree con uno limitato ai detentori di cani che non hanno un sacchetto di scorta e non li tengono al guinzaglio: quindi la sanzione scatterebbe appena constatato che il detentore ne è sprovvisto e non quando lascia le deiezioni per terra, mentre se ne è provvisto significa che è in grado di raccogliere le deiezioni del cane.
Questo permetterà di distinguere le persone civili da quelle "potenzialmente menefreghiste", poche ma purtroppo dannosissime, e sarà la nostra proposta che presenteremo al Sindaco per superare la questione.
Ricordo infine che, durante presidio di domenica 29, abbiamo esposto uno striscione con uno slogan che ha trovato il favore di molti passanti:
“Giardini aperti ai cani se condotti da persone civili ed educate!!! (con sacchetto e guinzaglio)”.
Fonte: CEDA onlus - Comitato Europeo Difesa Animali Delegazione provinciale di Firenze