Portoferraio

Illeciti all'Isola d'Elba, tutti assolti. Anche l'architetto empolese Sandra Maltinti
Le accuse andavano dall'associazione a delinquere finalizzata alla corruzione, alla concussione, al voto di scambio e all'abuso d'ufficio
09/07/2008 - 11:17
Sono stati tutti assolti "perché il fatto non sussiste" gli imputati del processo a Livorno nato da un'inchiesta su presunti illeciti all'isola Elba, che aveva coinvolto i vertici dell'ex amministrazione comunale di Portoferraio, con l'arresto, nel 2004, tra gli altri, dell'allora sindaco azzurro Giovanni Ageno, poi deceduto nel 2005. La notizia dell'assoluzione è riportata oggi su alcuni quotidiani. La sentenza di primo grado è stata emessa nella tarda serata di ieri. Le accuse, a vario titolo, andavano dall'associazione a delinquere finalizzata alla corruzione, alla concussione, al voto di scambio e all'abuso d'ufficio. Fra gli imputati, Nicola Ageno, figlio dell'ex sindaco, l'ex assessore Alberto Fratti e gli imprenditori Marco Regano e Tiziano Nocentini. Al centro delle indagini la realizzazione di un centro commerciale nell'ex capannone Pacaelmo. Indagata e in carcere per qualche tempo anche l'ex dirigente comunale Sandra Maltinti, empolese doc.
Proprio su questa difficile esperienza l'architetto Maltinti ha scritto un libro.