Certaldo

T-Red 'taroccati' ai semafori, ecco dove erano posizionati
La guardia di finanza di Castelfiorentino ne ha sequestrati tre su ordine delle Fiamme Gialle milanesi. Non risultano indagati in municipio
18/09/2008 - 09:34
Sono state le Fiamme Gialle di Castelfiorentino a intervenire a Certaldo
per la vicenda che riguarda il maxi sequestro, a livello nazionale, di T-Red installati ai semafori. Sotto la direzione della Gdf di Milano, i militari valdelsani hanno messo i sigilli a tre apparecchi che si trovavano alle intersezioni tra le vie Cavallotti, Togliatti, Terracini e Fratelli Cervi, sempre tra via Togliatti e viale Matteotti e tra le vie Gozzoli, Romana e Moro. Nel braccio certaldese dell'inchiesta non figura comunque nessuna persona all'interno del municipio di piazza Boccaccio iscritta nel registro degli indagati. L'inchiesta nazionale ha invece portato all'arresto di 4 persone, di cui 3 sono ai domiciliari: Raoul Cairoli, 38 anni, amministratore unico della Ci.Ti.Esse, società distributrice nazionale in esclusiva dei T-Red e concessionaria in esclusiva per l'Italia dei misuratori di velocità Autovelox 104/C-2 (in carcere a San Vittore); Giuseppe Astorri, 51 anni, direttore commerciale della Scae Spa; Simone Zari, 43 anni, socio e amministratore di fatto della Centro Servizi Srl e Antonino Tysserand, 50 anni, amministratore unico della Tecnotraffico Srl e titolare della ditta individuale Tecnologie per il traffico.
Le indagini, partite da una denuncia del luglio del 2007 da un gruppo di cittadini del comune di Segrate, vittime del sistema semaforico, ha consentito, come scrive il gip nella sua ordinanza, "di accertare l'esistenza di un vero e proprio 'cartello' tra società operanti nel settore delle forniture ad enti pubblici di apparecchiature per la rilevazione di infrazioni al Codice della Strada, in collusione tra loro e con pubblici ufficiali incaricati dello svolgimento delle relative incombenze, per fare in modo che fosse turbata la libertà degli incanti e pilotata l'aggiudicazione".