L’assessore regionale alle Politiche Sociali Gianni Salvadori ha firmato un protocollo con Comune, Società della Salute e Misericordia di Montelupo per l’attuazione di progetti a sostegno di minori a rischio. Un progetto rivolto ai minori che prevede una costante interazione fra gli adolescenti, le loro famiglie ed il territorio e che mira in breve tempo a dare nuove opportunità a ragazzi in situazioni disagiate.
È questo l’ambizioso ed importante obiettivo che si prefigge il protocollo firmato oggi da Regione Toscana, Società della salute, Comune di Montelupo Fiorentino e Misericordia di Montelupo. Il protocollo persegue le linee del Piano Integrato Sociale Regionale che propone un modello di rapporto con la comunità civile, finalizzato a promuovere la crescita della solidarietà e delle azioni di accoglienza. Non è un caso che uno dei firmatari sia un’associazione di volontariato e che nello sviluppo dei progetti futuri sia previsto il coinvolgimento di tutta la rete territoriale.
I progetti che seguono la firma dell’accordo saranno sostenuti dalla Regione Toscana con un finanziamento di 180.000 euro, distribuito su tre anni; la Società della Salute assicurerà il raccordo fra le diverse realtà territoriali, il comune di Montelupo è stato individuato come soggetto pubblico gestore delle attività che saranno poi attuate dalla Misericordia, le parrocchie dell’unità pastorale di Montelupo e le associazioni di volontariato.
La prima azione concreta che seguirà la firma del protocollo è l’apertura di un Centro Diurno a Samminiatello, destinato ad adolescenti in difficoltà che necessitano di un percorso socio – educativo personalizzato. Il centro sarà aperto dal lunedì al venerdì (in corso d’opera l’orario potrebbe essere esteso anche al sabato) potranno accedervi un massimo di 20 ragazzi di un’età compresa tra 11 e 17 anni, segnalati dagli assistenti sociali della Asl 11.
L’equipe sarà composta da personale specializzato, coadiuvato da una psicologa e si occuperà di elaborare un piano di azione individuale concordato con ciascun ragazzo e con la famiglia.
Le attività previste sono il sostegno doposcuola quando le carenze scolastiche sono la conseguenza di altri tipi di disagio, laboratori che si configurano come un momento di aggregazione privilegiato ed un’occasione per far scoprire ai ragazzi le proprie potenzialità, attività ludiche, soggiorni e gite che favoriscono l’autonomia organizzativa e centri estivi.
Gli aspetti particolarmente innovativi sono da un lato la costante interazione con il territorio per favorire l’inserimento dei ragazzi nel contesto sociale circostante e dall’altro un lavoro con il nucleo familiare di appartenenza del minore
Il Centro Diurno sarà a servizio dell’intero territorio e la Regione Toscana ha sposato questo progetto per le caratteristiche innovative e dopo una valutazione della situazione degli adolescenti sul territorio Empolese – Valdelsa.
I dati prodotti dalla Società della Salute evidenziano nel 2007 alcune situazioni critiche:
rispetto all’anno precedente i minori in difficoltà seguiti dai servizi sociali sono aumentati del 15%;
i minori stranieri a carico dei servizi sociali rappresentano il 18,73%;
sono incrementate anche le situazioni seguite dai servizi sociali in collaborazione con l’autorità giudiziaria (rappresentano il 20% sul totale dei minori a carico)
sono numerosi i nuclei familiari fragili con un solo genitore.
LE PAROLE DEI PROTAGONISTI
Giacomo Tizzanini (vicesindaco di Montelupo Fiorentino con delega alle Politiche Sociali)– “Grazie a un impegno della parrocchia e dell’unità pastorale, ai contributi da parte della gente e all’iniziativa della Misericordia siamo riusciti a dare le gambe a un progetto di cui si parla da anni e che darà a tutto l’Empolese-Valdelsa un servizio importante”.
Luigi Lotti (presidente della Società della Salute di Empoli) – “Il lavoro sui ragazzi riguarderà soprattutto la fascia della preadolescenza. Siamo al raggiungimento di un traguardo importante e alla chiusura di un cerchio, per dare delle risposte particolari a chi ne ha davvero bisogno”.
Marco Bitossi (governatore della Misericordia di Montelupo) – “L’attività prenderà il via all’inizio del prossimo anno. La struttura della ex Canonica verrà terminata alla fine di ottobre e da qui inizierà l’operazione per l’accreditamento da parte della Regione Toscana. Come operatori adopereremo quelli del centro “Piccolo Principe” e abbiamo ripreso contatti per affinare gli aspetti operativi”.
Gianni Salvadori (assessore regionale alle Politiche Sociali) – “E’ un passaggio importante per mettere mano alla mancanza di progetti educativi, che passa tra l’altro da una cittadina dove esiste una comunità davvero unita”.
Rossana Mori (sindaco di Montelupo Fiorentino) – “Con buone idee e tanta preparazione dimostriamo che anche progetti impegnativi possono essere realizzati . Il Comune da anni appoggia le associazioni e, con obiettivi reciproci, si può arrivare quasi a raggiungere l’eccellenza. Quello che inaugureremo non sarà un luogo per gli ultimi, ma un punto di incontro aperto anche ad altri ragazzi che vorranno passare di là”.
Qui sotto l’intervista audio al vicesindaco di Montelupo Fiorentino, Giacomo Tizzanini.