Negli ultimi mesi a Empoli il Meetup di Beppe Grillo prima e l’opposizione di centrosinistra poi hanno presentato al sindaco Luciana Cappelli una richiesta: dare la cittadinanza onoraria all’imprenditore calabrese Pino Masciari, voce dell’antimafia, testimone di giustizia e pressato dalla ‘ndragheta. Le stesse liste Cittadini per Marconcini e PdCi avevano portato la questione anche in consiglio comunale con una mozione specifica.
Il testo della sinistra che fa capo a Massimo Marconcini, nella seduta consiliare di ieri sera, è stato respinto, ma i partiti che compongono la maggioranza (Pd, Partito Socialista, Rifondazione, Verdi-Di Pietro e Sinistra Democratica) hanno presentato un nuovo ordine del giorno che riguarda un progetto sulla legalità, che avrà anche in Pino Masciari un perno importante.
La proposta, bocciata dal centrosinistra alternativo e che ha visto l’astensione compatta del centrodestra al termine di un lungo dibattito, è incentrata sull’inserire nel progetto “Investire in Democrazia”, promosso da anni nelle scuole, una serie di incontri in cui si parli dell’insicurezza e della legalità territoriale, volto a capire quando lo Stato non funziona e soprattutto a rendere le giovani generazioni più coscienti del problema delle mafie. “Non si risolve l’illegalità con le sole forze dell’ordine sul territorio – commenta Sandro Piccini, capogruppo Pd in consiglio e portavoce per la maggioranza in questa occasione – ma tutta la società deve contribuire affinché ad Empoli resti un alto livello di sicurezza sociale”. A parlare con gli studenti, nelle conferenze che si terranno da qui alla fine dell’anno, verrà chiamato lo stesso Masciari, già presente questa estate in città in un dibattito pubblico al Parco Mariambini organizzato dalle Pubbliche Assistenze di Empoli. Oltre a lui anche esponenti di Libera Terra, Avviso Pubblico e altre personalità che si impegnano nell’antimafia.
“Il tema della cittadinanza onoraria è rimandato – conclude Piccini – ne parleremo alla fine dell’anno scolastico quando la popolazione avrà maggiore coscienza del problema e della figura di Masciari. Intanto abbiamo focalizzato l’attenzione su una questione urgente: da una settimana Pino non ha più la scorta per gli spostamenti e per questo il sindaco Cappelli ha inviato una lettera al presidente dell’Anci, Leonardo Domenici, per far pressione sul Governo nazionale”.
Qui sotto l'intervista audio a Sandro Piccini del Partito Democratico.