"In merito alla questione dibattuta nell’ultimo consiglio comunale sul conferimento a Pino Masciari della cittadinanza onoraria, vorremmo ristabilire la verità dei fatti e raccontare il nostro punto di vista. Verità dimostrabile dalle registrazioni video della seduta che saranno presto on line sui blog empolipertutti.com e empolitica.com
La mozione in questione, che chiedeva alla Giunta di conferire immediatamente la cittadinanza onoraria a Pino Masciari, era stata da noi protocollata su suggerimento e richiesta del meetup di Empoli “Amici di Beppe Grillo” e presa integralmente con un copia/incolla dal sito “pinomasciari.org” (è la stessa approvata in tutti i Consigli Comunali compresi Torino, Bologna, etc.).
Durante la presentazione della mozione e i nostri interventi successivi abbiamo cercato di far capire al Consiglio chi fosse e cosa stesse accadendo a Pino Masciari, motivando quindi la nostra richiesta di conferimento della cittadinanza onoraria. Abbiamo poi illustrato il movimento che sta dietro alle vicissitudini di Pino Masciari (dicendo appunto che la mozione era stata integralmente copiata dal sito dell’Associazione PinoMasciari.org). Abbiamo aggiornato il Consiglio sulla recente delibera del sottosegretario Mantovano che ha negato la scorta a Pino Masciari. Tutto questo cercando di stare nei tempi (stretti) previsti per la discussione delle mozioni.
Il consigliere Marconcini ha poi lanciato la richiesta, oltre alla cittadinanza onoraria, di insignire Pino Masciari anche del Sant’Andrea d’oro (riconoscimento che la Giunta riconosce ogni anno per il patrono della nostra città a personaggi che si sono distinti nella società civile). Richiesta caduta nel vuoto!
Dopo i nostri interventi, è intervenuto il capogruppo del Partito Democratico Piccini, ed a quel punto si è subito capito che la mozione non sarebbe passata.
E’ stato poi presentato l’odg alternativo di maggioranza. Odg condivisibile nelle premesse ma assolutamente inaccettabile nella sostanza.
In pratica con questo odg si chiede al Sindaco, tra le altre cose che
“…. soltanto dopo il percorso educativo e di conoscenza con Empoli, da concludere entro l’anno scolastico, la città potrà decidere se riconoscere la cittadinanza onoraria a Pino Masciari e/o ad altri personaggi e/o Associazioni che si siano particolarmente distinti nella loro lotta contro la criminalità organizzata.”
Nei successivi interventi abbiamo cercato di far tornare la maggioranza sui propri passi, criticando il loro documento in alcuni punti per noi inaccettabili: abbiamo ribadito il fatto che Pino Masciari ne avesse bisogno adesso di un segnale forte come lo è la cittadinanza onoraria, e non alla fine dell’anno scolastico (tra l’altro a legislatura ormai terminata…).
Il percorso educativo, poteva andare bene solo se si partiva dall’immediato conferimento della cittadinanza onoraria. Perchè senza questa, resta evidente il tentativo di perdere tempo e far scivolare via la cosa nel dimenticatoio. E poi, a queste condizioni ci è apparso una sorta di esame a cui Pino Masciari avrebbe dovuto sottoporsi prima di essere insignito cittadino onorario. Abbiamo poi criticato il punto in cui Pino Masciari veniva accostato ad eventuali altri personaggi meritevoli, affermando che la mozione riguardava solo e soltanto Masciari e che per dare ancora più forza e sostegno alla sua battaglia, era insensato mischiarlo con eventuali altri (ironizzando sul fatto che anch’essi a loro volta, stando all’odg di maggioranza, avrebbero dovuto effettuare quel famoso percorso educativo prima di essere insigniti della cittadinanza onoraria).
A quel punto il Sindaco ha chiesto al Consiglio una riflessione e ha auspicato una mediazione tra i 2 documenti. Il consiglio è stato interrotto per 10 minuti proprio per verificare la possibilità di mediazione.
Nel confronto diretto con i colleghi di maggioranza, la nostra posizione è stata netta: o voi votate la nostra mozione, oppure noi votiamo il vostro odg ma solo alla condizione imprescindibile che la cittadinanza onoraria a Masciari venisse conferita immediatamente!
Al rifiuto dei gruppi di maggioranza, siamo tornati in aula per le votazioni.
L’esito è stato quindi la bocciatura della nostra mozione originaria e l’approvazione (con i nostri voti contrari proprio per l’assenza di volontà da parte della maggioranza di conferire subito a Masciari la cittadinanza onoraria) del “fumoso” odg di maggioranza.
Crediamo che la battaglia che Masciari sta portando avanti da testimone di giustizia, avrebbe meritato di sicuro un trattamento diverso dal nostro Consiglio Comunale. A fine seduta ci siamo quasi vergognati di farne parte.
I commenti indignati ed esterrefatti di Pino Masciari in persona lasciati su un blog subito dopo l’esito della discussione e votazione dei documenti nel nostro Consiglio Comunale, hanno ancor più confermato questo senso di vergogna che almeno i sottoscritti hanno provato in questa vicenda. Vergogna per la strumentalizzazione fatta dalla maggioranza in tutta questa vicenda.
Che più che occuparsi e preoccuparsi di quanto sta accadendo a Masciari, più che diffondere la battaglia di legalità che Masciari sta portando avanti, più che far sentire a Masciari la vicinanza delle nostre istituzioni conferendogli immediatamente la cittadinanza onoraria (come stanno facendo centinaia di Comuni in tutta Italia), la maggioranza stessa si è inventata ed aggrappata ad un “fumoso” percorso educativo e di conoscenza con Empoli da concludere entro l’anno scolastico” (tra l’altro a legislatura ormai terminata!!) pur di non approvare (come sempre accade) un documento del CentroSinistra Alternativo che chiedeva semplicemente ciò di cui Pino Masciari e una seria battaglia sulla legalità hanno bisogno: il conferimento IMMEDIATO della Cittadinanza Onoraria.
Ma d’altronde, quando un documento viene presentato da quei ” ribelli e deviazionisti” del CentroSinistra Alternativo, succede sempre così….
Ma questo non doveva accadere Mercoledi sera su questa Mozione. E’ vergognoso!"
Sandro Petrillo - Riccardo Morini
Lista Cittadini per Marconcini Sindaco
Massimo Marconcini
Partito dei Comunisti Italiani