Un robot-spazzino che arriva a casa dei cittadini per raccogliere e selezionare l'immondizia. Si chiama 'DustCart' ed è il prototipo realizzato dai ricercatori della Scuola superiore Sant'Anna di Pisa che entrerà in funzione, in via sperimentale, a Peccioli a partire dal prossimo marzo e a Pontedera da aprile. Il progetto è stato presentato oggi da Paolo Dario, direttore del Polo Sant'Anna Valdera di Pontedera. Dustcart, che nella forma ricorda le vecchie 'campane' per la raccolta del vetro, è montato su un veicolo dotato di ruote e in grado di orientarsi per le strade cittadine. Con una semplice telefonata il robot (1.40 metri di altezza e 77 centimetri di larghezza) arriverà davanti all'abitazione dell'utente e lo aiuterà nella raccolta differenziata attraverso le informazioni mostrate sul suo monitor. I rifiuti saranno poi trasportati da Dustcart negli appositi centri di raccolta. Il robot-spazzino è stato realizzato grazie a un accordo con StMicroelectronics che ha fornito alcuni componenti. Il prototipo fa parte di Dustbot, un progetto co-finanziato dalla Commissione europea che ha l'obiettivo di progettare, sviluppare, collaudare e dimostrare un sistema per migliorare la gestione dei rifiuti domestici.