Il quadro del centrosinistra alle prossime elezioni amministrative si fa sempre più complicato.
Che fosse un rebus già si sapeva, ma adesso siamo di fronte al primo passo ufficiale. C'è grande movimento in vista delle prossime, possibili, alleanze: ci potrebbero essere dei nodi da sciogliere in tutto il Circondario, in special modo ad Empoli.
È notizia di oggi infatti la nascita di un nuovo soggetto politico che prenderà parte alle prossime elezioni locali ma che non vuole essere un'intesa temporanea. Si tratta de La Sinistra, che si è già costituita in consiglio provinciale e che nell'Empolese-Valdelsa unisce Sinistra Democratica (gli ex Ds che hanno seguito Fabio Mussi uscendo dal progetto Pd) e gli 'esuli' di Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani che hanno seguito le linee guida di Nicky Vendola e Katia Belillo, applicandole al locale. Il primo passo ufficiale,
durante il consiglio comunale aperto sulla scuola al 'Pontormo': nessun intervento pubblico, ma un documento scritto che è stato allegato agli atti dell'assemblea in cui il nuovo soggetto politico, presentandosi, ha enunciato una serie di linee guida per contrastare i tagli disposti dalla legge 133 e Gelmini.
Tra gli esponenti empolesi spiccano alcuni personaggi noti alla politica locale come l'ex segretario dei Ds Rossano Nardi (capofila della Sinistra Democratica Empolese) e il dottor Mauro Valiani, che ha lasciato i Comunisti Italiani.
L'intenzione è quella di far nascere un nuovo soggetto che crei un partito simile alla 'Linke' tedesca, senza chiusure ermetiche con gli eventuali alleati o avversari politici e ispirato alla Sinistra Europea.
Nei prossimi giorni verrà indetta una conferenza stampa per presentare meglio questo nuovo soggetto politico che sarà attivo a livello di Circondario, dato che ci sono esponenti politici residenti in vari comuni.
Da qui sorge un interrogativo: come la sinistra non Pd si presenterà alle comunali a Empoli?
Massimo Marconcini dei Comunisti Italiani sembra intenzionato a rilanciare la propria candidatura, magari affiancato da quella lista civica che a oggi ha portato sui banchi di via del papa Riccardo Morini, Sandro Petrillo e Antonino Greco. Difficile, ma non impossibile, che La Sinistra si appoggi a Marconcini, ma lo scenario sarebbe un po' emblematico, dato che gli 'esuli' potrebbero essere contrari a tornare praticamente alle origini.
Lo stesso vale nell'alleanza con Rifondazione, che alle scorse elezioni stette accanto al Pd.
Per il partito di Ferrero, che ha nell'assessore Claudio Bicchielli il segretario provinciale, la partita è davvero aperta e c'è da aspettarsi di tutto. Più facile, invece, la soluzione che vede i Verdi ormai prossimi a candidarsi con il Partito Democratico, non si sa se in un'unica lista o in appoggio a Luciana Cappelli.
Punto interrogativo anche per l'Italia dei Valori, che su Empoli potrebbe però, a differenza di quanto avviene a Montecitorio, trovare un'alleanza con il Partito Democratico: una dimostrazione è l'intervento congiunto dei segretari Empolese-Valdelsa Faenzi e Alderighi sulla scuola. Punto interrogativo, per ora, anche per il Partito Socialista.
Infine, c'è la lista dell'associazione Empoli per Tutti, ventilata come la novità della prossima tornata elettorale. Al momento sembra che questo sarà un 'corpo estraneo' rispetto alle logiche partitiche cittadine, con Fabrizio Frosini candidato sindaco. Esclusa del tutto l'alleanza con il Pd, non è invece ipotesi lontana una 'joint venture' con Massimo Marconcini, con il quale c'è stata anche una collaborazione nel presentare, negli ultimi mesi, alcune interrogazioni da discutere nei consigli comunali. Ma anche qui la possibile alleanza con i Comunisti Italiani potrebbe essere un serio ostacolo.
d.d.