Vinci
La Misericordia si sposta a valle, l'attuale sede ospiterà un teatro: ecco come diventerà
A febbraio iniziano i lavori nella struttura culturale chiusa da una ventina di anni. Tutti i dettagli su tempi e modalità della prima tranche di opere da 300mila euro
15/12/2008 - 17:14
Vinci è pronta a riavere a disposizione il suo teatro, quello della Misericordia, chiuso ormai da una ventina di anni. C’è un progetto, scelto tra quelli che hanno partecipato a un concorso di idee promosso nel 2005 dall’associazione ‘Vinci tra palco e realtà’; ci sono i soldi, 300mila euro stanziati dal Comune per il primo lotto; c’è una ditta che ha vinto un appalto, la M.P. Costruzioni Srl di Milano (notificato nella determina 223 del 5 dicembre 2008); c’è anche una tempistica, 180 giorni di lavoro dalla consegna dei lavori.
Il teatro della Misericordia è un plesso di circa mille metri quadrati accanto alla sede dell’associazione. Venne realizzato nel 1928 su progetto dell’architetto Adolfo Coppedè, su commissione dell’allora ministro Martelli, vinciano, poi nel 1945 passò al Demanio e nel 1954 fu acquistato dalla Confraternita. È una struttura che può ospitare dalle 250 alle 300 persone a sedere e che, nel nuovo progetto, potrà avere anche l’utilizzo di cinematografo (come lo era anche in passato) e di sala polivalente per mostre e altre attività culturali o di pubblico interesse.
Il primo lotto da 300mila euro interessa il rifacimento del tetto e del giardino di fronte all’ingresso del teatro. La cifra stanziata per ora è un terzo di quella totale che servirà per completare l’opera e, nell’estate del 2008 si dovrebbe comunque avere un’estetica esterna completamente rinnovata: “La consegna dei lavori avverrà intorno al 10 febbraio, se arriveranno tutti i documenti previsti – spiega il sindaco di Vinci, Dario Parrini – per cui a febbraio le operazioni saranno senza dubbio avviate. Poi ci prepareremo per realizzare il secondo lotto che interesserà gli interni e l’impiantistica del teatro”.
La notizia è una grande novità per Vinci (“Si colma una lacuna storica”, è il commento del primo cittadino vinciano) non solo dal punto di vista culturale, ma anche perché innescherà un ‘effetto domino’ che porterà la sede della Misericordia ad emigrare a ‘valle’ in nuovi locali più adeguati. L’iter dovrebbe essere il seguente, con alcune migliorie da vedere negli anni futuri: il teatro verrà ristrutturato, poi il Comune acquisterà l’intero immobile, sede della Misericordia compresa, e l’associazione verrà trasferita in una nuova locazione sempre a cura del municipio. Già individuata la zona: quella del ‘Ponte di Bagnoli’, all’ingresso di Vinci per chi viene dalla frazione di Mercatale. “La prima conferma di ciò – puntualizza il sindaco – viene da come stiamo preparando il nuovo piano strutturale, in fase di adozione”.
“La Misericordia necessita di nuovi spazi per svilupparsi – spiegano il Governatore della Misericordia, Claudio Bianconi, e Antonio Mancini dell’associazione – e la parte del teatro, essendo vincolata dalle Belle Arti, non può essere sfruttata. Paradossalmente, abbiamo oltre la metà degli spazi non sfruttabili per scopi sociali e sanitari. Ecco che, grazie a questa operazione, ci andremo a guadagnare tutti: il Comune, noi, l’associazione ‘Vinci tra palco e realtà’ e il paese stesso”.
Proprio stasera, 15 dicembre, alle 21.30, l’associazione ‘Vinci tra palco e realtà’ organizza un incontro pubblico per annunciare queste importanti novità. “Ma anche per ribadire – conclude il suo presidente, Silvano Guerrini – che lo spazio sarà a disposizione di tutti, per cui sono ben accette tutte le proposte e le idee per iniziare questo nuovo cammino che, rispetto alle prospettive, ci darà un teatro e una sede separate, e non tutto in uno spazio solo. Non è poco”.
Qui sotto le parole del sindaco Dario Parrini.