
Perquisizione dei carabinieri della Compagnia di Scandicci questa mattina in alcuni uffici del comune di Montespertoli. I militari si sono mossi sotto richiesta della Procura della Repubblica di Firenze. Sono stati acquisiti documenti dagli uffici urbanistica e lavori pubblici.
Sono sei al momento le persone che risultano indagate nell’inchiesta, con perquisizioni effettuate non solo in Municipio ma anche nelle abitazioni di alcuni professionisti. Al vaglio degli inquirenti dei presunti illeciti relativi a concessioni edilizie rilasciate per la costruzione e la ristrutturazione di abitazioni, nonché per l'alterazione di documenti catastali. I reati che vengono contestati, a vario titolo, sono quelli di corruzione, concussione, falso e associazione a delinquere.
Gli indagati sarebbero il dirigente dell'ufficio urbanistica del Comune di Montespertoli, l'architetto Marco Calonaci; un dipendente dello stesso ufficio; un impiegato del catasto di Firenze e tre liberi professionisti: un architetto, un ingegnere e un geometra. L'inchiesta, coordinata dai pm Leopoldo De Gregorio e Giuseppina Mione, sarebbe nata da denunce di privati e da altri accertamenti dei carabinieri. Secondo gli inquirenti, gli indagati avrebbero agevolato alcuni imprenditori e progettisti nel rilascio di concessioni ricevendo, in cambio, dei vantaggi e anche del denaro.
Il sindaco di Montespertoli Antonella Chiavacci spiega: “Confermo la visita dei militari questa mattina in comune. Non sono per ora a conoscenza dei motivi. Chiaramente gli uffici sono stati molto collaborativi con le forze dell’ordine. Attendiamo con fiducia l’esito del lavoro della magistratura”.
In merito alle perquisizioni effettuate questa mattina all'interno degli Uffici Lavori Pubblici ed Urbanistica del Comune di Montespertoli da parte della Compagnia dei Carabinieri di Scandicci, l'amministrazione comunale in un comunicato stampa ribadisce quanto ha detto la prima cittadina a gonews.it.“E’ una notizia che ci riempie di amarezza – hanno commentato a caldo, sempre attraverso una nota stampa, i quattro candidati alle primarie di coalizione del centrosinistra, vale a dire Antonella Chiavacci, Giulio Mangani, Matteo Fiorentini e Alessandro Nencioni – ma siamo comunque fiduciosi e attendiamo gli sviluppi dell’inchiesta e del lavoro dei magistrati. Qualora emergano responsabilità precise, chi le ha commesse dovrà risponderne fino in fondo nelle sedi appropriate. Al tempo stesso ribadiamo la piena fiducia nella magistratura auspicando che l'inchiesta, nel più breve tempo possibile, conduca a fare piena luce su tutta la vicenda”.
Il gruppo 'Progetto Montespertoli', all'opposizione in consiglio comunale, ha espressamente richiesto tramite il suo esponente Carlo Pucci l'immediata convocazione di una seduta per "poter riferire e aprire una discussione sui fatti".