
Il consigliere comunale del Polo per Certaldo Filippo Ciampolini interviene sulla querelle innescata dall’Arci Empolese Valdelsa che, in una nota della segreteria, ha espresso il disappunto nei confronti del Circolo Arci Boccaccio di Certaldo che si è reso disponibile ad ospitare assemblee organizzate dal centrodestra.
“Prendo atto delle dichiarazioni dell'Arci Empolese Valdelsa, non vorrei turbare il loro fragile equilibrio ma – spiega Ciampolini – corre l'obbligo segnalare che iniziative come quella annunciata per oggi, si sono già verificate nel nostro comune. Nelle precedenti campagne elettorali abbiamo incontrato i cittadini presso il circolo Arci di via don Minzoni e quello di Sciano, sono stati incontri sereni all'insegna del dialogo e del confronto. Forse all'epoca l'Arci Empolese Valdelsa aveva dirigenti diversi”.
“Non vogliamo mettere in difficoltà i dirigenti del circolo di Certaldo Alto, che ringraziamo per la disponibilità e per la sensibilità dimostrata. Quello promosso – spiega l’esponente del centrodestra – è un incontro per discutere con i cittadini dei problemi locali in vista delle amministrative non mi pare un delitto.
Non voglio entrare nel merito del contenuto della nota, mi permetto solo di osservare che un'associazione importante come l'Arci, non deve temere un confronto sereno, sopratutto nei propri spazi”.
Infine un’amara considerazione: “I toni però, lasciatemelo dire, sono degni di un comizio di venti anni fa. Il Paese si è avviato verso grandi cambiamenti, l'On. Veltroni, segretario del PD, è stato il primo a puntare su questo cambiamento, spero che i dirigenti dell'Arci di Avane se ne siano accorti”.