Empoli
Il presidente del consiglio comunale Cerrini querela l'opposizione di centrosinistra. Lo aveva chiamato 'disonesto'
Massimo Marconcini: "La querela è arrivata a tutti i cinque rappresentanti". Sandro Petrillo: "Se lo abbiamo fatto, ci sono motivi dimostrabili"
27/02/2009 - 10:14
Tutti i consiglieri del centrosinistra di opposizione in consiglio comunale a Empoli, appartenenti ai gruppi 'Comunisti Italiani' e 'Cittadini per Marconcini', sono stati querelati per ingiurie aggravate dal presidente del consiglio comunale Gianni Cerrini, del Partito Democratico. L'adire a vie legali da parte di Cerrini segue due infuocate sedute che si sono tenute nel dicembre scorso, in cui erano partite parole pesanti sui banchi di via Giuseppe Del Papa. Nella seduta dell'11 dicembre Marconcini non condivideva lo spostamento di un proprio ordine del giorno al 17esimo posto nell'ordine di discussione. A quel punto, parlando di presunte scorrettezze da parte di Cerrini nei confronti dell'opposizione di centrosinistra, il capogruppo del PDCI ha appellato il presidente del consiglio comunale con la parola 'disonesto'. Il 22 dicembre, poi, anche gli altri presenti Mauro Marconcini, Sandro Petrillo, Antonino Greco e Riccardo Morini avrebbero preso la parola usando lo stesso epiteto nei confronti di Cerrini.
Massimo Marconcini preferisce non commentare: "Confermo che la querela è arrivata a tutti - ha ammesso questa mattina - ma non so come sia trapelata la notizia. Prima di fare commenti voglio avere tra le mani gli atti ufficiali".
Il consigliere Sandro Petrillo della lista civica 'Cittadini per Marconcini' ha saputo la notizia solo stamani, 27 gennaio, aprendo i quotidiani locale. "Non credo che ufficialmente la lettera sia arrivata nemmeno a Marconcini. - spiega - Massimo chiamò Cerrini 'disonesto' nella la prima delle due sedute in oggetto, poi in quella successiva lo facemmo tutti noi della sinistra di opposizione. Se Cerrini ha querelato tutti, è comprensibile. Ribadisco comunque che l'assenza di controllo nei consigli comunali si è fatto sentire negli ultimi 5 anni. Se noi abbiamo fatto questa cosa, ci sono dei motivi per dimostrare i motivi dell'uso di quel termine".
Certo è che nei prossimi giorni i consiglieri comunali, stando così le cose, dovranno presentarsi al commissariato di Empoli per chiarire la faccenda.
Per capire meglio la querelle tra Marconcini e Cerrini, si rimanda al file pdf sottostante con il verbale del consiglio dell'11 dicembre 2008.