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Montelupo Fiorentino

Si presenta il "Libro dei deportati": è la prima volta per la Toscana

Una ricerca che farà testo per tutti coloro che vorranno approfondire sui fatti della prigionia politica in Italia
04/03/2009 - 10:47
Quest’anno le celebrazioni dell’8 marzo, che hanno un grande significato per i cittadini di Montelupo, acquistano una rilevanza regionale e nazionale grazie alla presentazione di un libro frutto di un imponente lavoro di ricerca e documentazione: si tratta del “Il libro dei deportati” – Volume I. I deportati politici 1943-1945 Mursia Editore.

Alla presentazione prevista per venerdì 6 marzo alle 15.30 saranno presenti: Rossana Mori, Sindaco di Montelupo Fiorentino, Virgilio Rovai, Presidente dell’ANED, sez. di Empoli; Prof. Brunello Mantelli, Università di Torino; Prof. Ivano Tognarini, Presidente ISRT (Istituto Storia della Resistenza Toscana); Dott.ssa Giovanna D’Amico, Università di Torino; Dott. Giovanni Villari, Università di Torino; Dott.ssa Camilla Brunelli, Direttrice del Museo della Deportazione di Prato.

Uscito in libreria lo scorso 27 gennaio ed edito da Mursia, il volume contiene l'elenco dei deportati politici italiani ed è frutto della ricerca del dipartimento di storia dell’Università di Torino promossa da ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati).

"Al momento – afferma Andrea Bellucci che coordinerà la presentazione– si tratta della più importante pubblicazione sul tema che rimarrà un imprescindibile punto di riferimento per chiunque si vorrà confrontare con il tema della deportazione politica".

"La storia e il ricordo – afferma l’assessore Luca Rovai – da una parte devono evocare gli avvenimenti e renderne tutti partecipi e consapevoli e dall’altro devono essere in grado di produrre  nuova conoscenza attraverso la ricerca e il confronto".

A questo duplice scopo sono volti gli appuntamenti in programma a cui è invitata a partecipare tutta la cittadinanza: 

Venerdì 6 marzo alle 11 - Commemorazione al monumento dei deportati presso l’Istituto Comprensivo Baccio da Montelupo di via Caverni. Il sindaco di Montelupo Rossana Mori e l’assessore alla pubblica istruzione Luca Rovai incontreranno gli studenti della scuola che per l’occasione suoneranno alcune musiche guidati dal Prof. Pasquale Naccarato.

Domenica 8 marzo 10 - Ritrovo dei gonfaloni dei comuni, dei familiari, dei cittadini di fronte al Palazzo Comunale, corteo per le vie cittadine con la filarmonica “P. Nardini” di Montelupo.Ore 11.30 Santa Messa nella Chiesa parrocchiale di San Giovanni Evangelista. Ore 12.30 Corteo per le vie cittadine,con la partecipazione della filarmonica “P. Nardini” di Montelupo deposizione corone al monumento in Piazza Matteotti.

Dichiarazioni di Camilla Brunelli (Direttrice del Museo della Deportazione di Prato)

"Il Museo della deportazione di Prato ha collaborato al grande progetto Il libro dei deportati, a partire da dicembre del 2005, quando ha organizzato un seminario con alcuni rappresentanti dei musei-memoriali tedeschi e austriaci (KZ-Gedenkstaetten). Ricercatori e dirigenti hanno illustrato ai gruppi di lavoro italiani coordinati dall'Università di Torino aspetti importanti del loro lavoro sulle fonti concentrazionarie.
 
Inoltre, abbiamo contribuito con una ricerca sulla deportazione politica dalla Provincia di Firenze (che allora comprendeva anche Prato e ovviamente l'Empolese-Val d'Elsa) fornendo, un saggio analitico che sarà pubblicato nel secondo volume previsto in uscita per la fine di aprile, e l'elenco nominativo di 550 deportati politici ottenuto incrociando le fonti tedesche ed austriache con quelle disponibili a livello locale.

Da questa ricerca, sono emersi dati interessanti e nuovi, grazie anche al fatto che il nostro Istituto, unico in Italia, dispone di documenti e schede personali relativi al sistema Hollerith (IBM) attraverso il quale le SS organizzavano il lavoro schiavo dei deportati nei campi utilizzando l'elaborazione dati, all'avanguardia per l'epoca".
Fonte: Comune di Montelupo Fiorentino - Ufficio Stampa
 
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Se non sbaglio - indianodelleriserve (04/03/2009 14:43)
Dal caos non nasce niente - Brunello Mantelli (05/03/2009 01:24)
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