Firenze

Le liste di Beppe Grillo firmano il patto comune per le amministrative
Oltre duemila persone alla presentazione dei programmi. Il comico genovese: "PD e PDL finiti"
08/03/2009 - 19:25
Oltre duemila persone provenienti da tutta Italia, tra le quali tanti giovani, hanno partecipato oggi a Firenze
al primo raduno nazionale delle liste civiche vicine a Beppe Grillo che correranno alle elezioni amministrative del prossimo giugno. La convention, nel corso della quale sono stati lanciati i programmi di 13 movimenti cittadini che parteciperanno alla tornata elettorale nei comuni di Firenze, Bologna, Roma, Pescara, Torino, Perugia, Bergamo, Forlì, Nettuno, Spoleto, Pozzuoli e Fiumicino ha offerto al comico genovese l'occasione per presentare la "Carta di Firenze", documento che detterà le linee guida per l'azione politica delle liste a lui ispirate.
Dodici i punti chiave: tra questi, ripubblicizzazione dell'acqua, espansione del verde urbano, lotta alla speculazione edilizia, internet gratis per tutti, politica di rifiuti zero. "Siamo l'unico virus che attraversa la nostra Italietta scomparsa: forse perderemo oggi, ma le nostre idee vinceranno in futuro" così Grillo ha 'benedetto' le sue liste, prima di attaccare governo, partitocrazia e presidenza della Repubblica. "Abbiamo un esecutivo illegale, incostituzionale, Pd e Pdl sono morti, finiti - ha detto - e Napolitano, se facessimo satira al contrario, dovremmo dire che è sveglio".
Numerosi, in mattinata, gli esperti di ambiente, economia, web, politica che sono intervenuti. Tra loro, anche il giornalista Marco Travaglio: "Gli eletti di queste liste dovranno ripartire dalla Costituzione, un testo che in tutto il mondo ci invidiano - ha detto - non un ferrovecchio come tanti nostri politici e costituzionalisti ci vogliono far credere". Travaglio ha anche attaccato il Pd: "Nei padri nobili del nuovo partito non hanno voluto inserire Enrico Berlinguer, ma Bettino Craxi e adesso il Pd sta facendo la fine dell' ex leader socialisto".
Fonte: ANSA