Partirà in Toscana, nelle città di Pontedera e Peccioli, la sperimentazione di DustCart, il robot capace di raccogliere i rifiuti porta a porta dando anche informazioni sulla qualità dell'aria e sul riciclo. La sperimentazione del robot, ideato grazie al progetto europeo DustBot coordinato da Paolo Dario della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, è un'anticipazione del mensile Focus in edicola venerdì prossimo.
Con un'autonomia di 24 Km e una velocità di 1 metro al secondo, il robottino usa laser montati sopra le ruote per individuare gli ostacoli. Basta una telefonata e il robot, alto un metro e mezzo e largo 77 centimetri, sarà da voi. Grazie alla sua pancia 'a cassetto' sarà possibile depositare la spazzatura, massimo 30 chili, all'interno del robot-spazzino che la porterà via sulle sue due ruote. Il petto del robot, inoltre, si accende. Toccando lo schermo si può selezionare il tipo di rifiuti per avere un aiuto con la raccolta differenziata.