
"Sono arrivate in Consiglio Comunale le Varianti al Regolamento Urbanistico, che con una sospetta tempestività, approdano in discussione, purtroppo, a ridosso della campagna elettorale.
Noi Comunisti Italiani e Cittadini per Marconcini Sindaco abbiamo elaborato 62 emendamenti per cercare di arginare lo scempio che sta per compiersi.
In questi giorni di Consiglio Comunale ce li stanno respingendo con una votazione che vede quasi sempre 14-15 Consiglieri votare contro.
Quindi non una maggioranza consiliare qualificata.
Segno evidente che su questo come su altri temi una parte della maggioranza non è convinta che sia giusto procedere nell’approvazione.
Stanno difendendo questa scelta: il Partito Democratico, l’Italia dei Valori ed il Partito Socialista.
La componente di “sinistra” di quella coalizione non è quasi mai presente; a dimostrazione che, al di là di quelli che potranno essere gli schieramenti futuri, tutti legittimi, ha compreso che questa operazione urbanistica è deleteria e sotto molti aspetti di “centrodestra”.
Sicuramente queste varianti segnano una virata netta rispetto alle precedenti Amministrazioni di sinistra e di centrosinistra; così come chiesto sin dall’inizio dl mandato dalla componente della Margherita attraverso l’allora capogruppo Pasquinucci.
Infatti, in questo provvedimento, insieme al venire incontro alle legittime esigenze di molti dei nostri concittadini, si infila, in modo subdolo, l’inquietante logica dello scambio di denari al posto di Spazi Pubblici e di Verde Pubblico.
E’ profondamente errato pensare di poter far costruire grandi complessi immobiliari laddove non ci siano oggettivamente le possibilità di realizzare contestualmente anche giardini pubblici e spazi pubblici; cosa mai avvenuta in questa Città sino ad ora.
Prendere soldi in cambio di questo vuol dire ammainare la bandiera della buona Amministrazione Pubblica.
E’ evidente che lo si fa per colmare le lacune di un Bilancio Comunale gestito male anche per le spese folli come, recentemente, la passerella sull’Orme utile veramente solo a pochi.
Ma vi è un altro dato che sottintende allo scorrere di denari di questa operazione: ci saranno sicuramente “aziende grandi” che potranno facilmente permettersi la “monetizzazione” e quindi edificare anche in assenza degli standard urbanistici suddetti, ed altre aziende medio-piccole (la cosiddetta spina dorsale della nostra economia) che loro malgrado rimarranno nelle regole precedenti a queste varianti: senza realizzare verde pubblico e spazi pubblici non si costruiscono nuovi complessi immobiliari.
Questa è l’operazione di fine mandato della Sindaca Cappelli e della sua Giunta.
Operazione che però vedrà, comunque, il suo concretizzarsi nella prossima legislatura 2009-2014, nella quale tali provvedimenti verranno approvati definitivamente e messi a regime.
Noi dell’opposizione di “centrosinistra alternativo” non ci stancheremo, fino all’ultimo giorno utile di questo mandato, di provare a fermare questa operazione sbagliata.
Confidiamo nella ragionevolezza di chi la sta compiendo, che abbia la capacità di fermarsi in tempo e riflettere sul male che sta facendo alla nostra Città, al suo futuro, alla sua equilibrata crescita continua.
A chi voleva salvare l’empolesità, consigliamo di salvare prima la Città di Empoli".
Stasera 8 Aprile alle ore 20,30 durante il Consiglio Comunale (convocato in seduta pubblica) saranno in discussione e votazione gli ultimi emendamenti di Comunisti Italiani e Cittadini per Marconcini Sindaco".