
Come volevasi dimostrare. Alla riunione convocata per questo pomeriggio, 9 aprile, nelle stanze della sede della Federazione Empolese-Valdelsa del Partito Democratico non tutte le forze del centrosinistra si sono ritrovate.
Era ipotizzabile infatti che, dopo la rinuncia di Rifondazione Comunista e Partito dei Comunisti Italiani a un'alleanza con il PD, scelta peraltro non ancora ratificata con un documento unitario, stasera (9 aprile) negli uffici di via Mario Fabiani a Empoli queste due forze non fossero presenti. Un chiaro segnale, questo, per dire che al momento i giochi sembrano ormai fatti e che le notizie trapelate stamani e anticipate da gonews.it possono in qualche modo trovare una conferma. Dunque, per ribadire, PRC e PDCI corrono da soli.
Al tavolo, assieme al segretario di federazione dei democratici Giancarlo Faenzi, si sono seduti i rappresentati di Italia dei Valori, Partito Socialista e Verdi.
Se le prime due liste sono da tempo associate al Partito Democratico e al nome di Luciana Cappelli, per il 'sole che ride' è arrivato il tempo di prendere una decisione definitiva e di unirsi ai 'tre moschettieri' (Pd-Ps-IdV), seguendo quel Partito Socialista che è suo alleato per le europee nel cartello 'Sinistra e libertà'.
Come detto in serata, invece, La Sinistra ha preferito riorganizzarsi per conto proprio e sta valutando le prossime mosse.
Al momento, non ci sono ancora dichiarazioni ufficiali da parte dei rappresentanti delle varie sigle, se non quella telegrafica del leader del PD Faenzi il quale ha detto "che farà di tutto per ricucire lo strappo nella coalizione". Un tentativo in extremis di non dividere le forze di centrosinistra e affermare una politica unitaria da seguire nei prossimi 5 anni in tutto il Circondario.
In ogni caso, però, pare che Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani siano prossimi a convocare una conferenza stampa per spiegare le loro decisioni e la loro linea politica.
Potrebbe essere l'occasione, ma il condizionale a questo punto è d'obbligo, per presentare ufficialmente il loro nome, vale a dire il candidato sindaco da contrapporre a Luciana Cappelli e agli altri delle liste avversarie.