La variante al regolamento urbanistico approvata dal consiglio comunale di Empoli ieri sera, 15 aprile, spacca la maggioranza di centrosinistra.
Rifondazione Comunista, attraverso i suoi due consiglieri Gabriele Bini ed Eugenio Ruggieri, ha unito il suo voto negativo a quelli dei consiglieri e dei gruppi di Comunisti Italiani e Cittadini per Marconcini. Nelle due delibere attinenti votate, il centrodestra si è astenuto, l'UDC ha votato contro mentre PRCI, PDCI e Cittadini per Marconcini hanno espresso il loro parere negativo per una delibera e sono usciti dall'aula per la discussione del secondo elemento.
Una scelta, questa, dettata dall'assenza all'interno del documento di alcune modifiche ritenute fondamentali dal PRC fin dall'inizio del mandato amministrativo che va concludendosi.
Il terremoto politico non è poi finito qui. È notizia di oggi, infatti, la presentazione delle dimissioni da assessore alle politiche della casa, farmacie comunali e politiche sociali di Claudio Bicchielli, che ricopre anche la carica di segretario provinciale fiorentino di Rifondazione.
"Avevamo concordato fin da subito - spiega Bicchielli - la presenza all'interno del piano anche del regolamento bioedilizio per la costruzione di nuove abitazioni, di cui una parte da destinare a edilizia residenziale pubblica per arricchire il patrimonio di case popolari sul territorio. E invece non è stato previsto niente di tutto questo. È stata un'occasione persa e, dopo il giusto voto contrario dei consiglieri, le mie dimissioni da assessore sono un atto dovuto".
Questa frattura in consiglio inasprisce ulteriormente il percorso che vede sempre più il Partito Democratico e i suoi alleati certi (Verdi, Socialisti, Italia dei Valori) diviso dalla 'sinistra radicale'.
Giancarlo Faenzi, segretario Empolese-Valdelsa del PD, aveva manifestato quasi una settimana fa la sua intenzione di collaborare con Rifondazione e PDCI in vista delle prossime amministrative.
Sull'altro fronte, non era arrivata nessuna risposta ufficiale, anche se il voto di ieri sera potrebbe essere, in maniera non verbale, ma più che diretta, la risposta a questa richiesta.
Dunque, futuro sempre più incerto per una difficilissima, ormai, alleanza di tutto il centrosinistra.
Anche perché l'atto delle dimissioni dell'assessore Bicchielli ha più significato, probabilmente, di qualunque discorso o incontro politico.