
Due arresti questa notte (18 maggio) a Castelfiorentino. In manette sono finiti un senegalese ed un romeno. L’africano è stato fermato, intorno alle 4, nella centralissima piazza Gramsci, davanti al nuovissimo teatro del popolo. L’uomo, L.A.N di 33 anni, completamente ubriaco ha iniziato a lanciare bottiglie contro le auto in sosta nella piazza ed in transito. Ad una Fiat Punto ha addirittura rotto il lunotto posteriore.
A dare l'allarme è stato un autista di un autobus in transito che è stato colpito da una bottiglia. L'uomo non si è fermato per timore di essere aggredito, ma ha comunque avvertito i carabinieri. Sul posto sono intervenuti i militari della stazione di Certaldo, poiché i colleghi era impegnati in un altro intervento a Dogana sempre nel comune di Castelfiorentino.
In questo caso un romeno di 31 anni, G.C.C., già conosciuto dalle forze dell'ordine, è stato sorpreso con fare sospetto vicino a delle auto parcheggiate all'interno di un giardino di un’abitazione. Il proprietario delle vetture, insospettito da alcuni rumori, è sceso per vedere che cosa stava accadendo e l’uomo, una volta scoperto, si è dato alla fuga. Mentre fuggiva ha lasciato anche un lembo della maglietta alla staccionata. Grazie alle indicazioni dell'uomo i carabinieri sono riusciti in breve tempo a rintracciare il 31enne che è stato poi arrestato. Per entrambi era fissato per oggi il processo per direttissima.
Il senegalese è stato condannato a 4 mesi e 15 giorni di reclusione, ma la pena è stata sospesa ed il giovane è stato rimesso in libertà con la condizionale. Arresto convalidato anche per il romeno, ma il ragazzo sconterà la pena di 6 mesi agli arresti domiciliari nella propria abitazione a Castelfiorentino.