
Una detenuta, Anna Nuvoloni, è morta per soffocamento da cibo, ieri pomeriggio nel carcere di Sollicciano.
Lo rende noto Franco Corleone, garante dei diritti dei detenuti del Comune di Firenze.
La donna era ospite dal febbraio 2008 presso il reparto 'Casa di cura e custodia' e sarebbe uscita per fine pena tra un mese e mezzo.
Si trovava in questo reparto che è destinato normalmente alle detenute dichiarate seminferme di mente, non per una misura di sicurezza, ma per una decisione del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria.
"Da anni chiedo che la Casa di cura e custodia sia abolita - afferma il garante nella nota - e comunque trasferita dal carcere di Firenze. Recentemente ho riproposto la questione al capo del Dap, Franco Ionta, sottolineando che delle 10 ospiti solo 2 donne sono toscane, che potrebbero quindi essere affidate in misura alternativa a strutture diverse dal carcere o affidate in cura ai servizi psichiatrici territoriali".
L'ultimo decesso a Sollicciano c'é stato 15 giorni fa con il suicidio di un detenuto egiziano di 36 anni.