
Un incendio piuttosto vasto sta interessando dal tardo pomeriggio di oggi il bosco di Cerretti, a Santa Maria a Monte. Le fiamme, alimentate dal vento, impegnano decine di vigili del fuoco che stanno contenendo l'incendio. Finché c'è stata luce è intervenuto in ausilio anche un elicottero del servizio regionale antincendio, che poi ha interrotto i voli con l'oscurità.
Il rogo sta interessando la parte di bosco che si era salvata dal devastante incendio di due settimane fa quando per tre giorni consecutivi le fiamme divorarono circa 300 ettari di vegetazione e macchia mediterranea nella riserva naturale di Montefalcone, gestita dal corpo forestale dello Stato.
Finora le fiamme non hanno minacciato i centri abitati. E' ancora presto per stabilire l'entità della superficie interessata dal fuoco.
Da questa mattina stanno operando due elicotteri e un Canadair, un altro aereo nazionale sta arrivando. Come nei recenti roghi i Canadair fanno la spola col bacino di Roffia, mentre gli elicotteri attingono acqua dai bacini privati e non della zona di Santa Maria a Monte.
Sul posto ci sono varie squadre di volontari della provincia di Pisa e di Firenze (Vab e Racchetta). In questi ultimi giorni la zona era stata presidiata dagli stessi volontari che hanno continuato a spegnere i piccoli focolai rimasti dopo il tremendo rogo di qualche giorno fa, fra il 23 e il 25 agosto scorso.
Nella notte il fuoco è stato alimentato dal vento e la situazione è abbastanza complicata.
Difficile ipotizzare la causa di questo nuovo incendio. Un focolaio alimentato dalle raffiche di vento oppure, come si diceva anche per il precedente rogo, la presenza di un piromane?