
"Mentre Publiambiente continua a fornire risposte pretestuose circa la non assoggettabilita’ ad IVA degli atti tributari che emette per il pagamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, in ottemperanza al disposto della sentenza della Corte Costituzionale n°238/2009 , arriva comunque la doccia fredda di una maggiorazione del 20% legata al mancato raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata stabiliti per il 2008, pari al 45% dell’intero volume.
E’ pertanto certo, per i cittadini di Montelupo che, prima ancora di sperimentare l’incidenza delle possibili maggiorazioni derivanti dal sistema della raccolta porta a porta , i cui maggiori costi gestionali rispetto al sistema vigente si presume non saranno “ gratis et amore dei “ , vedranno lievitare la bolletta per effetto di questa spada di Damocle cui ha sicuramente concorso la miopia della Regione Toscana in materia di produzione e gestione dei rifiuti solidi urbani.
Nella nostra Regione c’e’ un deficit infrastrutturale quanti-qualitativo con pochi impianti che rendono il sistema toscano incapace i chiudere il ciclo dei rifiuti , e gli obiettivi prefissati ci sembrano estremamente irrealistici( la raccolta differenziata certificata per il 2006 e’ stata pari al 33,42% ).
Dunque gli utenti del nostro territorio , al danno di costi di gestione tra i piu’ alti d’Italia ( pro capite secondi solo alla Liguria ), sommeranno la beffa di sanzioni che sono la conseguenza di politiche errate su tutta la problematica del ciclo dei rifiuti.
Come si puo’ affrontare il problema del ciclo integrato dei rifiuti lanciando la raccolta differenziata a livelli improponibili, senza pensare alle filiere di riuso dei rifiuti differenziati e consapevoli della difficolta’ di collocare sul mercato la gran parte del materiale differenziato , come dimostra anche il fatto che i contenitori distribuiti per la raccolta porta a porta non sono in plastica riciclata ?
Come si puo’ ignorare che le amministrazioni locali prigioniere del peggior ambientalismo di maniera, continuano ad osteggiare i termovalorizzatori?
Sono tutti interrogativi che meriterebbero una riflessione e che sembrano essere stati elusi dalla solita sinistra , notoriamente recidiva nell’arte di inasprire il prelievo fiscale quando ricopre ruoli di governo centrale o locale".