Un nuovo supermercato nella parte Est di Empoli. Se ne parla da anni e adesso sembra che stia per diventare realtà.
La richiesta di piano attuativo urbanistico di recupero della ex vetreria Savia risale al giugno del 2008 ed è arrivata da parte della Pam Supermercati.
C’è già stata un mese fa la Conferenza dei Servizi che ha dato il suo assenso al progetto e ora siamo nella fase della ‘valutazione integrata’, il Comune porta a conoscenza dei cittadini i documenti relativi alla proposta per una valutazione complessiva degli effetti che l'intervento avrà sul piano ambientale, territoriale, economico, sociale. Una volta chiusa questa fase il piano sarà pronto per essere sottoposto al Consiglio comunale.
Più concorrenza significa anche più risparmio per il consumatore, senza considerare che un’area abbandonata da decenni sarà riqualificata, con la previsione anche di due rotatorie che renderanno la statale Tosco Romagnola più sicura.
Infatti per entrare nella zona del nuovo superstore della Pam sarà realizzata una rotatoria poco prima del piazzale di fronte al complesso del ristorante Bianconi e un’altra verrà realizzata all’incrocio con la zona commerciale Pontorme, due punti storicamente molto pericolosi e scenario di alcuni incidenti stradali gravi.
Ma veniamo all’aspetto urbanistico del progetto presentato dalla Pam nella ex vetreria Savia che coinvolge anche via Pontorme e di conseguenza anche la frazione di Cortenuova.
La proposta prevede l'abbattimento completo del vecchio capannone della vetreria e la costruzione del nuovo edificio per il supermercato che avrà una superficie di vendita di 3.000 metri quadrati. Previsti parcheggi per i clienti e una pista ciclabile in direzione del centro di Empoli.
Nell’area di intervento sono presenti anche due edifici colonici. Quello più prossimo alla Tosco Romagnola, un fienile di non rilevante valore architettonico-ambientale, sarà demolito per far posto alla rotatoria.
L'altro, costituito da una residenza rurale dotata di un certo pregio, viene conservato e urbanisticamente valorizzato, incastonandolo in un’ampia area a verde. Si ipotizza per questo immobile una utilizzazione di tipo commerciale.
“Il progetto è in sintonia con le nostre previsioni urbanistiche – dice Luciana Cappelli, sindaco di Empoli e titolare della delega all’urbanistica – perché il recupero contribuirà a creare una porta della città a carattere commerciale, eliminando situazioni in avanzato stato di degrado e salvaguardando i valori storico-architettonici degli edifici rurali, come il cascinale. Il tutto migliorando la viabilità. Il progetto di recupero della ex vetreria Savia è una riqualificazione che può restituire alla città una parte urbana che oggi rischia il degrado”.