
"Pur ritenendo che sia opportuno a breve termine pervenire ad un effettivo federalismo fiscale, che preservi i Comuni dal regime di finanza derivata fondato sui trasferimenti erariali dallo Stato, soggetti nell’ammontare alle valutazioni contingenti legate ai singoli esercizi finanziari, dando quindi agli Enti Locali maggiori certezze circa la loro capacita’ di introitare risorse, non e’ pero’ condivisibile il rituale che da sinistra, anche a Montelupo, tuona contro il Governo Berlusconi, accusato di voler far pagare ai Comuni il contenimento della spesa pubblica.
I numeri che si vorrebbero fittiziamente diffondere non depongono a favore delle argomentazioni strumentali della maggioranza che governa il Comune, perche’ per quel che riguarda Montelupo, attenendosi a fonte ufficiale (sito Ministero Interno- sezione Finanza Locale ) si rileva che, a fronte di spettanze previste per il 2009 pari a 2.333.580 euro, sono gia’ stati corrisposti (comprensivi anche di un conguaglio 2008 riconducibile pero’ all’esercizio corrente come sopravvenienza attiva), 2.340.772 euro.
E’ pur vero che tanto per il 2008 quanto per il 2009 l’ammontare del gettito corrisposto in sostituzione dell’ICI e’ inferiore alle minori entrate certificate dai Comuni, ma preme rilevare che nella finanziaria in corso di approvazione sono previste ulteriori somme a conguaglio, tanto per il 2008 quanto per il 2009 (rispettivamente 156 milioni di euro e 760 milioni di euro), cosi’ come quando si insiste sui problemi derivanti dalla flessione del fondo sociale, non si puo’ dimenticare, perche’ va beneficiare soggetti portatori di bisogni reali, l’aumento di 400 milioni di euro sul fondo per la non autosufficienza.
Infine, per quanto concerne specificamente il comune di Montelupo, sarebbe opportuno che l’Amministrazione Comunale spendesse anche qualche parola di doveroso ringraziamento ( ma finora si e’ ben guardata dal farlo ) circa la tempestivita’ con cui il Governo ha finanziato con 55.000 euro l’apposita richiesta inoltrata dalla Prefettura, di dotare il nostro Comune di impianti di videosorveglianza in punti ritenuti di particolare sensibilita’ dal punto di vista del rischio di illiceita’.
Il Popolo delle liberta’ non vuol essere impropriamente considerato come il difensore d’ufficio del Governo, ma respinge l’analisi di chi vuol fare dietrologia, ingaggiando battaglie di tipo istituzionale; meglio farebbero gli amministratori di maggioranza a convincere qualche societa’ partecipata a rispettare le sentenze della Corte Costituzionale evitando l’IVA sugli atti tributari relativi allo smaltimento dei rifiuti o a concentrare la loro attenzione sull’elevato numero di consulenze esterne cui fa ricorso il Circondario Empolese Valdelsa".