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Empoli

Due sottopassi e 800 metri di strada. E' il progetto per la variante del polo tecnologico di via Piovola

Cabel e Sesa lo hanno presentato al Comune, la cui giunta ha dato disco verde alla valutazione. Costo 2,3 milioni, ma è necessario scavare sotto ferrovia e Fi-Pi-Li?
04/01/2010 - 22:31

Sarà questa la variante per il polo tecnologico di Empoli?

Ottocento metri di strada che collegano via Giuntini e via Piovola, con due sottoattraversamenti.

 

Questa l'ipotesi che Cabel e Sesa hanno presentato al Comune di Empoli in merito alla realizzazione della nuova viabilità che dovrà unire il nascente polo tecnologico di via Piovola, nell’area di via del Pino e della ex Mostardini, allo svincolo Empoli Est della superstrada Firenze-Pisa-Livorno, in particolare alla zona commerciale di Pontorme.


Il progetto che anche il sindaco Luciana Cappelli citò nel corso della conferenza stampa di fine anno 2009 adesso è pubblico.

Lo hanno redatto gli ingegneri Alberto Casini e Antonio Pratelli (docente dell’università di Pisa e autore di uno studio sugli effetti e l’incidenza del passaggio dei veicoli nell’area) per conto delle due aziende che, in vista di una loro totale espansione nell’area tra Empoli e Villanova, hanno presentato un'idea per ridisegnare l’area e far fronte al problema del traffico, soprattutto per quanto riguarda i mezzi pesanti.

Una questione annosa di cui si parla da tempo, in particolar modo dopo la realizzazione della nuova sede della Cabel su progetto dell’architetto Massimo Mariani, e dopo il parziale trasferimento della Computer Gross. Infatti il piccolo e stretto sottopasso di via Piovola è da tempo insufficiente e pericoloso.


IL PROGETTO


Secondo le tavole presentate e la parte testuale allegata, il collegamento dovrebbe avvenire da via Giuntini a Pontorme, zona dove si trova già la sede storica di Sesa-Computer Gross.

All’intersezione con via Luigi della Piccola sorgerebbe una rotatoria che costituirebbe il punto di partenza della variante. Andando verso sud, a 140 metri di distanza si trova il sottopasso per scavalcare la ferrovia. Ne esiste già uno, in via di Pratella, ma è talmente stretto (3,25 metri di spazio laterale) da non poter essere utilizzato.

Secondo il progetto potrebbe essere mantenuto per pedoni e biciclette, accanto a un nuovo tunnel per i veicoli motorizzati. A seguire sono previste tre curve che ricalcano il tracciato di via di Pratella (le quali, secondo i progettisti, rallenterebbero il traffico a vantaggio della sicurezza stradale) e, dopo 350 metri, trova posto l’altro sottopasso in corrispondenza della Fi-Pi-Li.


L'attraversamento, come si legge nella relazione degli ingegneri, si trova in “corrispondenza dell’attuale sottopassaggio della via di Pratella, le cui dimensioni attuali di 10 metri di larghezza sono più che sufficienti al passaggio della Nuova Bretella. Soltanto l’altezza libera di quasi 4,5 metri del sottopassaggio richiederà l’adeguamento allo standard normativo di 5 metri (punto 4.1.1 del DM 5.11.2005), ma dovrebbe essere una cosa risolvibile con l’abbassamento di poco più di 50 centimetri dell’attuale piano stradale non pavimentato; perciò - scrivono i progettisti - di facile soluzione e poca spesa.

In ogni caso, già l’altezza libera attuale di quasi 4,5 metri del sottopassaggio della SGC Fi-Pi-Li è sufficiente, perché superiore ai 4 metri, per rientrare nei casi di deroga dai 5 metri di altezza libera minima previsti dal paragrafo 2.2 del DM 4.05.1990 mediante l’adozione di opportuna segnaletica”.


A quel punto l’ultimo tratto prima della congiunzione in via Piovola con una curva e un segmento finale di 305 metri prima di una nuova rotatoria a tre rami tra la variante e i due lati della strada tra Empoli e Villanova, divisi a quel punto quasi a metà. In tutto, 250 metri su 800 sarebbero sovrapposti a strade vicinali esistenti.


IL COSTO


Il primo calcolo della spesa è di 2 milioni e 340mila euro, di cui 930mila per la strada, 870mila per il sottopasso ferroviario, 210mila per la rotatoria di via Giuntini, 170mila per quella di via Piovola, 160mila per le spese di progettazione.


Sesa e Cabel sarebbero d’accordo sul finanziare parte dell’opera. “I due gruppi – si legge nell’allegato al progetto – sono disponibili a contribuire, nella misura che sarà concertata con l'Amministrazione Comunale, ai lavori per la realizzazione della bretella di collegamento tra la SS n.67 nella zona industriale di Pontorme e Via della Piovola. Mediante la realizzazione della nuova strada […], la trasformazione proposta con l'introduzione delle nuove destinazioni ammissibili ad integrazione di quelle già esistenti non avrà effetti di rilievo sulla viabilità e, ovviamente, i benefici derivanti da una migliore distribuzione del traffico tra Via della Piovola, il centro di Empoli e la zona industriale di Pontorme (e da qui la Superstrada FI-PI-LI) si rifletteranno su tutti gli utenti, che oltre ai lavoratori impiegati dai gruppi CABEL e SESA, sono i residenti della zona e della frazione Villanova e delle zone collinari del territorio sud-orientale del Comune di Empoli, che impiegano Via della Piovola per gli spostamenti da e verso il centro cittadino di Empoli e per accedere alla superstrada FI-PI-LI. E' quindi importante osservare che l'impegno economico dei due gruppi andrà a vantaggio di molti cittadini del Comune di Empoli, oltre che, ovviamente, consentire di avere impatti non significativi sul sistema mobilità e traffico indotti dalla trasformazione proposta”.


LA DESTINAZIONE D’USO DELL’AREA


Come già riportato da gonews.it, l’area di via Piovola (che il sindaco vedrebbe  bene anche come sede di un polo universitario e di formazione professionale) necessita di una variante urbanistica per il cambio di destinazione d’uso. Attualmente la zona è classificata D1/S: D1 sta per zona  dedicata a impianti produttivi, mentre S sta per ‘singoli’, vale a dire in cui si deve ospitare un’unica azienda. L’area prevede solo aziende di produzione industriale e commercio all'ingrosso, cosa che ha rallentato il trasferimento dell’attività di Cabel in quel complesso. La holding di servizi bancari vuole spostare in via Piovola tutto il personale, cosa che ancora non ha potuto fare e che metterà in atto risolto questo cavillo burocratico.


Nel 2010, come già detto dal sindaco, ce ne sarà l’occasione dato che il 16 gennaio decade l’attuale regolamento urbanistico comunale ed Empoli potrà essere ‘ridisegnata’. Ecco perché la questione della variante, anche dopo l’apertura del nuovo svincolo Est della Fi-Pi-Li, è tornata prepotentemente in auge.


Una delibera della giunta comunale del 5 novembre 2009 dà “formale avvio al procedimento per la formazione ed adozione di una variante al Regolamento urbanistico per l’estensione delle destinazioni ammissibili nell’area della ex. Mostardini in fregio a via Piovola tramite una variante normativa e di azzonamento”, al processo di valutazione integrata, alle verifiche relative alla VAS (Valutazione Ambientale Strategica), all’individuazione degli enti e gestori di servizi interessati dalla vicenda.



ALCUNE CONSIDERAZIONI


Vedendo il piano e notando le uscite finanziarie, dove si parla anche di “significativa economia di spesa”, viene comunque da fare una riflessione. Nel progetto di via Piovola degli ingegneri Casini e Pratelli si parla sempre di sottopassi, parola infelice visto quello che si vede in città: basta pensare a quanto accade a Marcignana e Ponte alla Stella, dove i lavori sono iniziati da pochissimo nonostante se ne parli da anni, e lo stato di quello di via Pratignone dove da troppo tempo si attendono gli sviluppi della trasformazione della ex Montepagani, legata a doppio filo con quella storia: per il Comune dovrà essere la proprietà, infatti, a realizzare il nuovo tunnel qualora bonificasse e trasformasse il relitto della vecchia fabbrica di Ponzano.


Dato che sia nel progetto che nella delibera della giunta di via Del Papa si parla di una serie di soggetti implicati (in primis Rfi, ma anche Enel distribuzione, Acque S.p.A., Publiambiente, Telecom Italia, Toscana energia e SNAM Rete Gas) e vedendo quel che è avvenuto quando si è trattato di attraversamenti ferroviari, forse era il caso di non pensare a un nuovo sottopasso. Lo svincolo di Empoli Est, appena inaugurato, poteva essere sfruttato come primo attraversamento di ferrovia e superstrada. Poi, utilizzando i terreni agricoli adiacenti, poteva essere tracciata una linea retta che finisse in via Piovola.

Questa vuole essere una considerazione non tecnica, smentibile, ma probabilmente plausibile che avrebbe risolto il problema del doppio attraversamento.


Altro fattore: la soluzione scelta da Cabel e Sesa implica per chi viene da via Piovola di doversi comunque inserire sulla Tosco Romagnola per raggiungere Empoli Est, senza dunque un accesso diretto.

Considerato che i lavori alla ex Savia per trasformarla in un supermercato Pam implicano la realizzazione di due rotatorie (una di fronte all’attuale rudere della vetreria, l’altra all’intersezione di via Giuntini), questo significherà la presenza di molteplici rallentamenti in quel tragitto, in cui i mezzi pesanti potranno avere problemi rallentando dunque tutto il normale scorrimento viario.

Al di là delle opinioni, l’importante è che l’opera venga realizzata in modo da risolvere una volta per tutte la questione e mettere le ali a un’area che potrà ospitare un migliaio di lavoratori tra Cabel, Sesa e le altre iniziative che sorgeranno tra Empoli e Villanova. 

 
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un buon progetto - pagliaicarlo (04/01/2010 23:05)
un buon progetto - Franco (05/01/2010 00:29)
forse... - Franco (05/01/2010 00:31)
forse... - Campilounge (05/01/2010 08:46)
forse... - Franco (05/01/2010 09:37)
un buon progetto - Campilounge (05/01/2010 08:46)
Polo universitario.... - Campilounge (05/01/2010 08:49)
Polo universitario.... - Enrico (05/01/2010 11:07)
Polo universitario.... - pagliaicarlo (05/01/2010 13:25)
Diretti dalla FiPiLi no? - Roy (05/01/2010 09:23)
Diretti dalla FiPiLi no? - serghei (05/01/2010 10:11)
Comune "fortunato"... - asburgico (05/01/2010 10:44)
Comune "fortunato"... - lorenzo (05/01/2010 11:00)
Ma che si scherza? - Andrea11 (05/01/2010 11:55)
Ma che si scherza? - Campilounge (05/01/2010 12:15)
Ma che si scherza? - barbara (05/01/2010 14:16)
La collettività - Andrea11 (05/01/2010 12:15)
commentate la notizia .... please - arnold81 (05/01/2010 16:17)
commentate la notizia .... please - Andrea11 (05/01/2010 16:49)
commentate la notizia .... please - raiden00 (06/01/2010 03:06)
commentate la notizia .... please - Franco (06/01/2010 11:07)
allora si insiste? - baruffa (05/01/2010 21:14)
Pam - giammarco (06/01/2010 14:38)
Pam - Enrico (06/01/2010 15:24)
Pam - giammarco (06/01/2010 15:28)
Pam - empolese1 (06/01/2010 17:34)
Pam - h725 (06/01/2010 17:58)
se non mim ricordo male..... - strapippo (22/02/2011 23:33)
e che succederà alla fabbrica????? - strapippo (22/02/2011 23:43)
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