Nell’ambito dei lavori per realizzare la cassa di espansione del Terrafino sta per sorgere un nuovo complesso industriale adiacente allo svincolo Empoli Ovest della Firenze-Pisa-Livorno, in un’area attualmente inutilizzata.
L’iniziativa è della I.M. Srl di Poggibonsi, proprietaria dei terreni che si estendono su un’area catastale di 22.825 metri quadrati. Il progetto è degli architetti Giannandrea, Folco e Franco Ancilotti.
Parte del terreno interessato è classificata come D1/E (“zone di espansione da attuare”) ed è adiacente a via I° Maggio, l’ingresso al Terrafino venendo da Marcignana e dalla superstrada. Una porzione è invece adiacente alla strada di grande comunicazione e verrà utilizzata, come stabilito da un atto di convenzione, per le sistemazioni della cassa di espansione Est per la messa in sicurezza idraulica di aree vicine già urbanizzate e di quella oggetto di questo intervento.
Nell’area della I.M. Srl sono previsti due fabbricati che andranno a comporre un unico lotto “ad uso prevalente di attività produttiva e con una piccola porzione ad uso di pubblico esercizio”. Le strutture coperte potranno ospitare “attività produttiva e di pubblico esercizio, o comunque per usi compatibili con le destinazioni ammesse”.
Di questa area 2568,25 metri quadrati saranno destinati a parcheggio e altri 390,6 serviranno per il collegamento tra via I° Maggio e dove saranno costruiti i capannoni da costruire, con due innesti viari di raccordo.
L’area destinata a verde pubblico è invece suddivisa di quatto porzioni distinte. La prima è, come detto, un ampliamento della cassa di espansione esistente; le altre tre porzioni sono invece raccolte intorno all’area di viabilità e parcheggi, per realizzare zone alberate ed aiuole piantumate per formare una quinta di schermatura e filtro con via 1° Maggio.
L'opera completerebbe di fatto lo sviluppo dell'area del Terrafino, riempiendo dunque anche quel lato scoperto che andava dalla rotonda del Castelluccio a quella della Fi-Pi-Li.