
Franco Ballerini, 45 anni, c.t. della nazionale italiana di ciclismo, è morto in un incidente avvenuto questa mattina intorno alle 8.30, domenica 7 febbraio, nella zona di Larciano, dove stava partecipando al rally Ronde. E' deceduto all'Ospedale di Pistoia.
Ballerini, grande appassionato di auto, faceva da navigatore al pilota toscano Alessandro Ciardi: per motivi ancora da chiarire, la loro auto è uscita di strada.
Entrambi sono stati portati immediatamente all'ospedale pistoiese, ma Ballerini è spirato nonostante il prodigarsi dei medici.
L'incidente è avvenuto in un tratto di strada all'interno di un bosco tra le località di Casa al Vento e Larciano. L'auto guidata da Ciardi, con Ballerini navigatore, ha sbandato e si è schiantata frontalmente sul muro di un giardino di una casa, ribaltandosi. I soccorsi sono stati immediati, perché una postazione di soccorso della Misericordia era a 50 metri dal luogo dell'incidente.
Le condizioni di Ballerini sono apparse subito disperate, in quanto l'impatto è avvenuto dal suo lato: per 45 minuti i sanitari hanno cercato di rianimarlo, poi hanno deciso di portarlo all'ospedale di Pistoia, ma ormai era clinicamente morto.
Secondo il referto dei medici, nell’impatto Ballerini ha riportato gravi lesioni cerebrali, fratture alla base cranica, al torace e alla gamba sinistra. La salma è a disposizione dell’autorità giudiziaria: verrà effettuata l’autopsia. Il pilota Ciardi, invece, è in coma con fratture al bacino.
Ballerini partecipava alla prima Ronde di Larciano, gara che proponeva una prova speciale altamente tecnica, lunga poco oltre dieci chilometri. Un percorso ad anello ricavato nelle colline del Montalbano. Il totale del chilometraggio di gara era di
La gara ha aperto i battenti ieri mattina con le operazioni di verifica amministrativa e tecnica, mentre la vera e propria corsa si sviluppava nell’intero arco della giornata di domenica, con partenza da Via Mazzini a Larciano alle 08,00 ed arrivo finale in Piazza Vittorio Veneto a partire dalle ore 16,37.
Ballerini era con Ciardi a bordo di una Renault New Clio R3 targata Rally Point.
L'idea era venuta proprio prima della gara di fine stagione 2009, come annunciato per condizioni meteo impossibili la coppia ha dovuto rinunciare al loro debutto ed eccoli sulla veloce prova di Larciano di nuovo insieme.
Ballerini ha debuttato nei rally grazie a Paolo Bettini con cui hanno gareggiato in diverse occasioni, tra queste il Monza Rally Show al volante della Peugeot 207 Super 2000.
Ballerini, invece, non era voluto mancare sulle sue strade. Insieme, negli ultimi due anni, Ballerini (come navigatore) e Bettini (come pilota) avevano preso parte ad altri rally.
Oltre che per le sue doti sportive, Ballerini era noto anche per la sua attività nel volontariato: nel 1995 aveva ricevuto il premio «Sportivo più» ed era stato testimonial per l'associazione S.O.S. Villaggi dei Bambini.
Nato l'11 dicembre 1964, aveva iniziato la carriera da professionista nel 1986. Nel 1989 partecipò per la prima volta alla classica Parigi-Roubaix, alla quale dedicò poi la sua carriera: la vinse due volte, nel 1995 e nel 1998, collezionando anche un secondo posto, un terzo, un quinto e un sesto. Non potè mai affrontare le grandi corse a tappe a causa dell'allergia, che lo costringeva a evitare la parte centrale della stagione. Dall'agosto del 2001, pochi mesi dopo l'abbandono delle competizioni, era alla guida della Nazionale italiana Professionisti, che ha portato alla vittoria del titolo mondiale a Zolder con Mario Cipollini (2002), a Salisburgo (2006) e a Stoccarda (2007) con Paolo Bettini e a Varese (2008) con Alessandro Ballan, e del titolo olimpico ad Atene con Paolo Bettini (2004). Sotto la sua guida la nazionale ha vinto nove medaglie.
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