Gli occhi nascosti dietro grandi occhiali scuri, assieme alla sorella e ad alcuni familiari, Sabrina Ricasoli, moglie di Franco Ballerini, ha lasciato la camera ardente allestita all'interno della sala polivalente della misericordia di Calsaguidi. La salma è stata benedetta dal parroco di San Pietro in Casalguidi, don Renzo Aiardi che domani celebrerà la messa di requiem. Il parroco, con gli occhi lucidi, ha annunciato durante la funzione verrà letto il Vangelo che ricorda il miracolo di Lazzaro. Assieme alla moglie Sabrina anche la madre di Franco, Graziella e i suoi fratelli.
Molti gli ex ciclisti legati da profonda amicizia con il ct: tra questi Andrea Tafi, Luca Scinto, Paolo Fornaciari, Maximilian Sciandri, Giovanni Lombardi e l'ex juventino recentemente convertito al ciclismo Fabrizio Ravanelli. In mattinata all'obitorio era arrivato anche Michele Bartoli con la moglie. "Tutti devono sapere che lo sport italiano ha perduto una persona veramente importante - ha detto Scinto - e io un amico, un maestro, un compagno di vita col quale mi confidavo. Ho perso un punto di riferimento".
Sabrina Ricasoli, all'uscita dalla camera ardente, aveva il viso rigato dalle lacrime. Poco prima, nella sua casa di Casalguidi, aveva detto che doveva essere forte "soprattutto per il piccolo". Sabrina aveva salutato Franco ieri mattina alle 7, poco prima che il ct lasciasse la sua casa per andare al rally. "Ci siamo baciati e mi ha detto solo 'ciao, ci vediamo stasera. Da ieri ricevo telefonate e sms in continuazione".