"Cento per destra quattro, sporca, apre" sarebbero le parole dell'ultima frase pronunciata da Franco Ballerini prima di morire a causa dello schianto contro un muro della Clio da rally, di cui era il navigatore, nella Ronde di Larciano, ieri.
Una frase incomprensibile ai più ma chiara per gli appassionati di rally: è una 'nota' - in gergo, la descrizione del percorso di un rally - che indica nel dettaglio una curva medio-veloce e relative insidie.
La frase fa parte della registrazione della telecamera di bordo della vettura. Tra le varie cose, la polizia municipale di Serravalle Pistoiese, che svolge accertamenti sull'incidente, ha anche sequestrato il quaderno delle note di tutto il percorso del rally che Ballerini ha stilato per il pilota Alessandro Ciardi.
"Non mi ricordo niente dell'incidente. Ho solo saputo che Franco è morto, al pronto soccorso qualcuno me l'ha detto": E' quanto ha detto ad amici e familiari proprio Ciardi, 35 anni.
"Franco Ballerini era una persona splendida - dice - Ero contento di averlo sulla mia Renault Clio. Abitiamo entrambi a Casalguidi, era stata sua l'idea di correre insieme".
Per avere Ballerini a fianco in gara, Alessandro Ciardi ha rinunciato per una volta al navigatore con cui corre da anni.
"Per Alessandro era prestigioso essere stato scelto da Ballerini per correre insieme a questo rally, un progetto ideato proprio dal commissario tecnico della Nazionale di ciclismo - dicono i familiari di Ciardi - Ma ora è un caos. Alessandro guarirà ma psicologicamente è a terra".
Ciardi ha avuto una prognosi di 40 giorni per la frattura del bacino ed è ancora sotto choc per l'incidente.