
Anche il Comune di San Miniato chiude il cerchio sulla promozione del territorio con la costituzione, come era in obiettivo, di tre CCN, Centri Commerciali Naturali: San Miniato, San Miniato Basso e Ponte a Egola.
Il CCN di San Miniato Basso, già attivo dal 2008, è presieduto da Domenico Ragone; il CCN di San Miniato, nato lo scorso anno, ha come presidente Patrizia Manetti, mentre quello di Ponte a Egola, che si è organizzato recentemente, Giacomo Pannocchia.
Gli obiettivi principali dei CCN sono: promuovere l’offerta commerciale del Comune, un territorio caratterizzato dalla presenza di numerosi e qualificati settori produttivi che vanno dall’agricoltura all’industria, all’artigianato, al terziario e al turismo. Valorizzare le peculiarità di ciascun CCN: il centro storico con il suo patrimonio storico di arte e di cultura attualmente esistente e potenziale, San Miniato Basso come territorio moderno in cui è insediata una vasta zona commerciale con imprese di piccola e media dimensione, Ponte a Egola quale centro industriale a livello nazionale ed oltre, capitale mondiale del cuoio, con stretti legami con la contigua zona agricola.
I CCN possono ricevere finanziamenti dalla nostra Regione tramite progetti e si sta già pensando ai contenuti di una proposta comune per i tre CCN.
“Alcune azioni individuate - commenta Anna Maria Tognetti Assessore alle attività produttive - costituiranno un programma comune di iniziative di vario genere; altre azioni invece saranno differenziate secondo ciascun CCN”.
Tra le azioni comuni è stato individuato un “portale”, un sito web dedicato alle attività commerciali che dovrà contenere tutte le informazioni relative ai CCN; la revisione della segnaletica per rendere evidenti le zone dei CCN; la formazione del personale visto che, come ogni altro settore, gli esercenti e i commercianti hanno bisogno di adeguare la propria professionalità e i propri comportamenti anche in base alle norme che cambiano, agli stili di vita e alle strategie di marketing; l’adozione di shoppers e carte con un marchio riconducibile al Centro Commerciale Naturale.
“Si tratta di mettere in gioco le nostre produzioni di qualità - ha detto Anna Maria Tognetti - Fare in modo, cioè, che chi viene ad acquistare in uno dei tre Centri percepisca il valore aggiunto di un territorio che ha storia, arte, cultura e prodotti di alto livello. Da questo ricco contesto non sempre si riesce a trarre i maggiori vantaggi dal punto di vista commerciale. I turisti veri e propri non sono molti ed è difficile creare una continuità di interesse per i visitatori che vada oltre la giornata, magari quella in cui si svolge una “festa”. Dobbiamo andare invece incontro alle aspettative di molti visitatori, di qualsiasi tipologia, che hanno interesse a vivere e gustare San Miniato rendendo il territorio attrattivo sotto tutti i punti di vista”.
Il bando della Regione Toscana per ottenere finanziamenti uscirà a breve. Al progetto possono concorrere anche altri soggetti come ristoranti, agriturismo, istituti di credito interessati alla promozione commerciale e il Comune stesso che può affidare ai CCN la realizzazione di alcuni servizi.
Intanto ci sono già state le prime riunioni per definire le azioni comuni che saranno oggetto del bando.