
La Lista Bonino-Pannella ha presentato oggi ricorso contro l'esclusione, da parte del Tribunale di Pistoia, della propria lista dalla circoscrizione pistoiese, che ne impedisce la corsa per la presidenza della Regione Toscana.
A darne notizia oggi a Firenze è stata la parlamentare radicale, eletta nel Pd, Donatella Poretti insieme al delegato per la lista regionale Bonino-Pannella Antonio Bacchi, e all'avvocato Claudia Moretti. "Abbiamo fatto ricorso - ha spiegato Poretti - perché secondo noi ci sono tutti gli estremi per riconsiderare valida l'ammissione della nostra lista anche nella circoscrizione di Pistoia.
La commissione regionale presso la Corte d'Appello dovrà ora decidere e attendiamo un responso entro 48 ore".
Secondo Poretti "la nostra lista è stata rigettata a Pistoia per la mancanza di 14 firme, mentre secondo noi ce ne sono più di 20 che potrebbero essere ritenute valide".
Per l'ammissione di una candidatura alla presidenza della Regione una forza politica deve essere presente con almeno una lista collegata in sei delle 10 province toscane. Come spiegato da Poretti e Bacchi "ci siamo presentati in nove province su 10 sapendo che le firme le avevamo solo in sei (Pistoia, Arezzo, Firenze, Massa, Pisa e Siena)". Venendo meno Pistoia, la lista Bonino-Pannella non può quindi correre.