Ieri (giovedì 4 marzo) e oggi (venerdì 5), l'Hotel da Vinci di Sovigliana ha ospitato un importante meeting trasnazionale, per fare il punto sul progetto “Nano4m - Nanotechnology for Market” che vede coinvolti 12 partners di quattro nazioni diverse: Spagna, Italia, Francia e Germania. Il progetto, iniziato nell'ottobre 2008, terminerà a settembre 2011.
Il progetto prevede la presenza in ogni area regionale di ciascun Paese partecipante di un centro di ricerca o agenzia di sviluppo e di un soggetto istituzionale (Comune, Provincia o Regione).
Le regioni europee presenti (Renania Settentrionale-Vestfalia in Germania, Lorena in Francia e Asturia in Spagna) annoverano realtà tra le più importanti a livello europeo nel campo della ricerca sulle nanotecnologie.
I partners, oltre al “Nano4m”, sono infatti coinvolti in altri progetti dello stesso settore e l’iniziativa si colloca in piena continuità con le attività intraprese da tempo in questo ambito.
In particolare l’ASEV ha scelto di promuovere la ricerca e l'innovazione tecnologica come strumento per accrescere la competitività locale. Per questo, a Empoli sta nascendo un polo/laboratorio all’ex ospedale di via Paladini. Una struttura all’interno della quale sarà possibile sviluppare progetti mirati che vedono in prima fila le imprese del territorio, il mondo della ricerca, le aziende pubbliche. Senza dubbio un volano di sviluppo per l’intera area e oltre. Coinvolte alcune aziende che già effettuano ricerca per proprio conto (in particolare Colorobbia Italia), le quali si sono dichiarate disponibili a svolgere tutta la ricerca o parte di essa all'interno del centro tecnologico.
Questi i partners coinvolti nel progetto:
Il partner principale è l'Instituto de Desarrollo Económico del Principado de Asturias IDEPA, organo collegato al Ministero Regionale dell'Industria e dello Sviluppo. IDEPA promuove l'innovazione e la tecnologia come base per le attività produttive, supportando così la crescita economica regionale.
Il Consiglio Regionale della Lorena interviene in numerosi settori della vita delle persone della regione, contribuendo in tal modo al loro futuro. In prima linea, lo sviluppo economico, l'innovazione, l'educazione e la ricerca, fattori che contribuiscono allo sviluppo dell'economia e della conoscenza.
La Città di Dortmund ha dovuto affrontare grandi cambiamenti dovuti al declino dell'industria del carbone e dell'acciaio. Per superare questa crisi, nel 2000, la Città ha lanciato uno speciale task force, il Progetto Dortmund, per attuare strategie atte a consolidare lo sviluppo di nuovi settori industriali emergenti.
Il Technologieförderung Münster GmbH (TFM) promuove innovazioni e tecnologie e si occupa della formazione e crescita di aziende orientate alla tecnologia. TFM ha l'obiettivo di promuovere il profilo della Città di Münster come luogo di conoscenza, ricerca e tecnologia.
Il Centro de Investigación en Nanomateriales y Nanotecnología CINN-CSIC è un'iniziativa congiunta tra il Consiglio Spagnolo per la Ricerca Scientifica (CSIC), l'Università di Oviedo e il Governo Regionale dell'Asturia. CINN opera come un gruppo interdisciplinare di ricerca. Si occupa di nanomateriali e nanotecnologia.
Prodintec è uno dei Centri Tecnologici sostenuti dal Governo della Regione dell'Asturia. E' specializzato in tecnologie innovative per l'attività industriale, come pure nel disegno di prodotti. Prodintec ha competenza in tecnologie avanzate. Insieme ad altri Enti, fa parte dell'iniziativa europea “NANOfutures”.
UMI GeorgiaTech-CNRS è un'istituzione che si occupa di un programma di ricerca in campo tecnologico. Corsi, master, il tutto con lo scopo di promuovere il flusso di nuove idee, creare nuove opportunità e sviluppare qualità di eccellenza nei propri studenti.
L'Istituto Jean Lamour (IJL) comprende studiosi delle tre università della Lorena e CNRS. Con 450 persone, l'Istituto è organizzato in dipartimenti scientifici e centri di competenza. I mercati di cui si occupa sono: trasporti, microelettronica e semiconduttori, industria, energia e nucleare, ingegneria civile e opere pubbliche e biomediche.
Il TechnologieZentrumDortmund Management GmbH (TZM) offre servizi relativi alle infrastrutture e formazione nel campo delle micro nanotecnologie. Il Centro è dotato (tra le altre cose) di spazi adibiti ad uffici e laboratori. TZM ha contribuito a colmare il gap tra la scienza e l'industria nel campo delle micro nanotecnologie.
CeNTech GmbH è stato creato come uno dei primi centri europei per la nanotecnologia, per supportare la commercializzazione della ricerca basata sulla nanotecnologia. I ricercatori delle aziende e di numerose facoltà universitarie di Münster hanno a disposizione un'area totale di 2.400 metri quadrati. Il CeNTech GmbH promuove la formazione di aziende nel settore della nanotecnologia.
La nanotecnologia riveste un ruolo importante in tutte le aree partecipanti.
Obiettivo primario del progetto “Nano4m - Nanotechnology for Market”, un concreto approccio al mercato, con la diffusione della conoscenza delle nanotecnologie per nuove applicazioni nelle imprese. In questo modo, si creano nuove opportunità di mercato che contribuiscono ad accrescere il livello di competitività delle aziende che si avvalgono di queste nuove tecnologie. Scopo di “Nano4m”, dunque, studiare nuove applicazioni della nanotecnologia sul mercato, trovare aree di interesse comune per creare una collaborazione che continuerà anche dopo la fine del progetto. Una collaborazione interdisciplinare, utile per sviluppare ulteriormente gli studi in materia e trovare nuove applicazioni, dalla medicina all'informatica, dalla chimica alla costruzione, senza dimenticare l'impatto ambientale.
Alla fine del progetto, i partner si rivolgeranno alle autorità regionali con l'obiettivo di migliorare politiche e iniziative relative al settore in questione.
Il progetto “Nano4m - Nanotechnology for Market” è finanziato nell’ambito del programma comunitario Interreg IVC per un totale di circa 1.400.000 euro.