E' vero siamo curiosi noi de Il Centrodestra per Santa Croce. Imbattendoci in una osservazione sul Piano Strutturale del Comune di Santa Croce sull'Arno a firma della “Storica Compagnia degli insigniti Cavalieri del Tau o di San Jacopo d'Altopascio” siamo andati a vedere chi fossero in realtà questi novelli "crociati"
Abbiamo trovato che detta Confraternita, oltre ad essere una Associazione di fedeli, svolge azioni di interesse economico tramite una Onlus a lei collegata, vogliamo quindi sottolineare alcuni aspetti di cui siamo venuti a conoscenza che ci portano a rilevare che alcuni esponenti di primo piano di questa Confraternita possono trovarsi in condizioni di conflitto di interessi visto che svolgono attività di amministratore pubblico.
Il Progetto di recupero della Via Francigena è stato illustrato a Palazzo Chigi il 26 Novembre 2009 alla presenza del Ministro del Turismo On.le Vittoria Michela Brambilla e all'assessore alla cultura, turismo e commercio della Regione Toscana.
Il progetto tende a rivitalizzare un percorso usato dai Pellegrini nel medioevo che va da Canterbury a Roma tale da convogliare su tale percorso una grossa parte del così detto “turismo religioso” che nel corso di ogni anno muove qualche milione di persone quindi tale progetto riveste principalmente un carattere turistico di alto valore economico.
In occasione della presentazione di tale progetto che risulta essere finanziato in base alla legge 135/01 art 5, comma 5 siamo venuti a conoscenza che la Regione Toscana ha messo a punto un “Master Plan” con un finanziamento iniziale di 4 milioni di euro.
In data 25.11.2009 la Società Centrica srl a cui la regione Toscana conferì mandato per “ una serie di elaborati riferiti ai singoli interventi da realizzare in ciascun Comune attraversato dal tracciato ufficiale della "Via Francigena” ha provveduto alla consegna della prima parte del lavoro affidato e dall'elaborato della Centrica srl si evince chiaramente che il Comune di Santa Croce sull'Arno è interessato a questi interventi.
Dalla lettura del tracciato ufficiale che si può comodamente reperire sul sito internet www.francigenalibrari.beniculturali.it si localizza il passaggio del tracciato della Via Francigena nella Frazione di Staffoli e più precisamente in località Tramontano nelle prossimità della borgata “Bocciardi” quindi nel territorio del Comune di Santa Croce sull'Arno
La “Storica Compagnia degli Insigniti Cavalieri del Tau o di S.Jacopo di Altopascio” è intervenuta con proprie osservazioni sulla variante generale al Piano Strutturale del Comune di S.Croce sull'Arno adottata con Delibera del C.C. N°26 del 27.04.09 e più precisamente con richiesta di Modifica ed Integrazioni dell'Art.14 dello Stesso Piano strutturale relativo alle – Invarianti strutturali: I Beni Paesaggistici, Ambientali, Storico Architettonici tendente a richiedere strumenti urbanistici in un area ben più vasta di quella interessata dal percorso della Via Francigena per permettere la realizzazione di opere destinate alla così detta ”accoglienza povera”.
Ora senza nulla togliere al diritto di associazioni od enti di intervenire sulla stesura dei piani strutturali ci sembra alquanto bizzarro che sulla materia intervenga un sodalizio che dovrebbe avere solo finalità religiose, di mutuo soccorso e di servizio al prossimo il cui attuale “Gran cancelliere” della Confraternità è il Dott.Alessandro Valiani già Consigliere Comunale nonché assessore all'attività economiche e produttive del Comune di Santa Croce sull'Arno.
Riteniamo che le osservazioni sul piano strutturale, presentate in data 26.6.09 all'indomani dell'insediamento dell'attuale giunta comunale, da parte della “Storica Compagnia" possano implicare interessi ben più terreni che di fede e pongano quindi un serio problema di “conflitto di interessi” da parte del Dott. Alessandro Valiani. Riteniamo opportuno che per motivi etici, e di trasparenza lo stesso dovrebbe rassegnare le dimissioni dalla carica di assessore tenuto conto altresì che l'assessorato da lui condotto può essere interessato dal progetto stesso.
Tale ipotesi di conflitto di interessi è rafforzata anche dal fatto che in quanto “Gran Cancelliere” della Confraternita di cui sopra ha ricevuto il compito da parte della Diocesi di San Miniato di “ accompagnare e promuovere iniziative in ordine alla rivitalizzazione della Via Francigena nel tratto di percorrenza sul territorio diocesano quale strada di pellegrinaggio ai luoghi santi della fede”( cit. test. Comunicato stampa della diocesi di San Miniato).