
È stato tempo di consultazioni per la Cgil Empolese-Valdelsa in vista dei due giorni di congresso provinciale che si sono tenuti la settimana scorsa. Fino al 20 febbraio hanno espresso il loro voto 6.960 lavoratori e pensionati di tutto il Circondario attraverso 337 assemblee. Da scegliere due mozioni congressuali: quella di Guglielmo Epifani e l’altra di Domenico Moccia, responsabile nazionale della Fisac (sigla dei bancari). Netta nella zona la vittoria per l’attuale segretario confederale con 6.092 voti a favore contro gli 840 di Moccia e 28 tra schede bianche e nulle. I lavoratori attivi che si sono espressi erano circa quattromila.
Curioso però il dato dei metalmeccanici iscritti alla Fiom: su circa 600 votanti, l’80% di loro ha sostenuto la mozione alternativa. Un dato in linea con quel che è successo a livello nazionale, ma non nel complesso dell’area provinciale fiorentina, dove anche per la Fiom ha vinto la mozione Epifani con circa il 60% delle preferenze.
Il congresso è stata l’occasione per fare il punto in vista dello sciopero generale organizzato per venerdì 13 marzo, quando alle 9 è stata indetta una manifestazione a Firenze con concentramento in piazza Indipendenza e arrivo in piazza Santissima Annunziata, dove si terrà il comizio finale. Dall’Empolese e dalla Valdelsa sono in partenza vari pullman con diverse partenze: alle 8 da Empoli (parcheggio stadio), alle 7.50 da Castelfiorentino (parcheggio stadio), alle 8 da Certaldo (zona mensa) e alle 8.15 da Poggibonsi (davanti alla pretura). Le prenotazioni vanno effettuate entro mercoledì 10 marzo alle 12 chiamando i numeri 0571/942120 (Empoli), 0571/64053 (Castelfiorentino), 0571/668060 (Certaldo) e 0571/20187 (Fucecchio). Per chi vorrà recarsi a Firenze in treno non dovrebbero esserci problemi, dato che i ferrovieri si fermeranno dalle 9 alle 13.
Le varie categorie si fermeranno per 4 ore salvo alcune come agroalimentare, sanità, pubblico impiego, cooperative sociali, commercio, turismo, servizi, edilizia, legno, laterizi, cemento, scuola, poste, telecomunicazioni, autonoleggi, credito e aeroportuali, che prolungheranno all’intera giornata lo stop. Anche Acque Spa ha comunicato che non potrà essere assicurata la normale attività all'ufficio clienti di Empoli in via Berni 7.
“Sono molti i motivi di questa manifestazione – spiega il segretario della Camera del Lavoro di Empoli, Mario Batistini – tra cui la richiesta di rinnovo e raddoppio delle 52 settimane di cassa integrazione, la possibilità di un tavolo di confronto istituzionale sulla crisi a livello nazionale pari a quelli avvenuti in scala anche sul nostro territorio, una fiscalità più equa, una tassazione delle rendite finanziarie e politiche di immigrazione che superino la Bossi-Fini e garantiscano maggiori diritti di cittadinanza. Infine vogliamo dire un secco no al disegno definito di legge sull’arbitrato in caso di risoluzione del contratto di lavoro. Questo è un’opportunità, ma non deve essere imposto dall’alto e all’inizio del rapporto tra dipendente e titolare perché così viene a mancare la possibilità di scegliere come tutelare i propri diritti”.
Qui sotto il video della conferenza stampa con Mario Batistini e Sergio Luschi della Cgil Empolese-Valdelsa.