
Il Pd Empolese Valdelsa aderisce alla giornata nazionale di mobilitazione per la scuola pubblica promossa dal partito nazionale per domani giovedì 11 marzo 2010.
Il tema è “Scuola tagliata-Operazione Verità”. Dopo le molteplici iniziative promosse dal Pd nazionale e locale dal giorno della prima manovra finanziaria spacciata per “riforma” del Ministro Gelmini del 2008, è il momento di raccogliere resoconti e materiali sugli effetti prodotti e promuovere le proposte del Pd per una scuola pubblica di qualità.
«Scavalcando il Parlamento e senza confronti con il mondo della scuola, il governo Berlusconi ha messo in atto il più grande licenziamento di massa mai avvenuto nel paese ( in tre anni non sono confermati 87.341 docenti e 44.500 addetti tecnici amministrativi); solo il 3% delle famiglie ha scelto il maestro unico; le classi sono affollate oltre le norme di sicurezza e non vi è traccia di fondi destinati alla messa a norma degli edifici; sono state chiuse le scuole delle piccole e già disagiate comunità locali; mancano gli insegnanti di inglese, di sostegno e per l’insegnamento dell’ora alternativa di religione. Come se non bastasse, il Governo ha consentito di assolvere l’ultimo anno dell’obbligo scolastico nei percorsi di apprendistato in controtendenza con l’innalzamento a 16 anni operato dal governo Prodi, a differenza di tutti gli altri stati europei. Le Regioni, le Province, i Comuni e in tanti casi le stesse famiglie hanno sopperito stanziando propri fondi per far fronte ai tanti guasti generati dai tagli del Governo. E’ quindi il momento di “svelare”
al paese lo stato di arretramento in cui versa la scuola pubblica e spiegare le proposte alternative del Pd».
Nel nostro territorio domani 11 marzo sono previste distribuzioni di volantini davanti alle scuole e nelle piazze a cura dei coordinamenti comunali del Pd e dei Giovani Democratici. Anche i candidati al Consiglio regionale Vittorio Bugli e Diego Ciulli saranno presenti per spiegare le proposte sulla scuola contenute nel programma di Enrico Rossi candidato alla Presidenza della Regione Toscana alle elezioni del 28 e 29 marzo.