
Ieri sera, martedì 9 marzo 2010 presso la sede ANPI di Empoli,si è tenuto un incontro con Italo Tebaldi, superstite dei campi di sterminio nazisti di Mauthausen ed Ebensee, in occasione della ricorrenza della deportazione dell'8 Marzo del '44 di 26 operai della vetreria Taddei di Empoli.
Erano presenti, oltre all'ANPI di Empoli,Montelupo e Fucecchio, Virgilio Rovai per l'ANED di Empoli e Luca Rovai per l'ANED e il Comune di Montelupo Fiorentino.
La serata è trascorsa molto velocemente ad ascoltare le dure e toccanti memorie di un uomo che ha vissuto sulla propria pelle l'orrore dell'internamento nei lager nazisti. Il suo racconto ha toccato il cuore e la coscienza dei molti, soprattutto giovani, che erano presenti: l'arresto per motivi politici (Tebaldi infatti è stato “staffetta” partigiana), il viaggio e il periodo a Mauthausen, lo spostamento ad
Ebensee e infine la gioia della liberazione insieme al duro compito di dover raccontare ai familiari le sorti dei propri cari non ritornati.
Si è parlato molto anche dell'importanza di di restare uniti sotto il grande nome della RESISTENZA per non perdere mai di vista la MEMORIA STORICA affinchè non ci siano tentativi di revisionismo su le pagine più nere della nostra storia. Revisionismo che purtroppo è un pericolo tutt'altro che remoto e per cui è necessario che l'educazione scolastica dei ragazzi giochi un ruolo fondamentale. "Cogliamo l'occasione per porgere nuovamente i nostri ringraziamenti a Italo Tebaldi per averci onorato della sua testimonianza!".