
Difesa delle proprie tesi e delle rispettive posizioni, ma sempre all’insegna di un confronto aperto, pacato, costruttivo. Il Consiglio Comunale di Castelfiorentino va quasi in controtendenza rispetto alle polemiche accese che in questi giorni stanno infiammando la campagna elettorale. Ieri pomeriggio c’è stata infatti la discussione sul Bilancio di previsione 2010, nel corso della quale i vari gruppi consiliari (di maggioranza e opposizione) si sono ampiamente confrontati sui vari temi all’ordine del giorno, esprimendo – nel caso dell’opposizione – il proprio voto contrario verso talune scelte, ma mantenendo sempre il dibattito su un piano di assoluta correttezza.
Al termine del dibattito, il Bilancio è stato approvato con 14 voti favorevoli (PD) e 4 contrari (PDL e Rifondazione).
“Le numerose assemblee e incontri che hanno preceduto l’approvazione del Bilancio – sottolinea il Sindaco, Giovanni Occhipinti – hanno certamente contribuito a rendere la discussione più pacata, che si è sviluppata sulle cose da fare per migliorare la qualità della vita della nostra città. Fin dall’inizio abbiamo scelto la via del confronto aperto con la popolazione per predisporre il nostro programma di investimenti: alla fine, molti dei rilievi e delle richieste dei cittadini sono diventate patrimonio delle scelte dell’Amministrazione Comunale, specie sul versante degli interventi di manutenzione, ordinaria e straordinaria. Per questo contiamo di ripetere l’esperienza di questi incontri almeno un paio di volte l’anno”.
Il Sindaco ha inoltre ricordato la scelta di non aumentare le tariffe comunali “in un momento di crisi economica come quello attuale”. “Abbiamo a cuore il bilancio comunale – precisa - ma abbiamo anche il dovere di pensare al bilancio di tante famiglie di Castelfiorentino”. I servizi saranno però mantenuti con gli stessi standard di qualità.
“Il Governo – ha aggiunto il Sindaco – ha ridotto del 32% il fondo sociale, mentre noi lo abbiamo aumentato del 10%. Ciò che mi preoccupa di più, tuttavia, di questo governo è la mancanza di un’azione finalizzata a sostenere le imprese e il lavoro, attraverso investimenti in ricerca, innovazione, formazione, senza contare le limitate risorse destinate alla Cassa integrazione per le piccole imprese. Non possiamo continuare su questa strada, ne va del futuro delle famiglie”.
Dopo l’approvazione del Bilancio, il Consiglio Comunale ha approvato (con il voto favorevole dei gruppi consiliari di maggioranza, contrari Rifondazione e PDL) il Piano Triennale delle Opere Pubbliche e il Piano Finanziario della TIA (Tariffa Igiene Ambientale) sulla base di un atto già approvato dalla Giunta Esecutiva del Circondario che contempla entro il 31.12.2011 l’estensione in tutti i Comuni del metodo “porta a porta“ nella raccolta dei rifiuti.
“Castelfiorentino adotterà il metodo porta a porta nella seconda metà del 2011 – puntualizza Occhipinti – insieme ai comuni di Certaldo, Montaione e Gambassi Terme, e accoglierà contestualmente un centro di raccolta temporanea per questi rifiuti separati, dove i cittadini potranno conferire gratuitamente anche i rifiuti ingombranti”.