
Dovrà scontare l’intera squalifica Eugenio Bani, l’ex atleta della squadra empolese Ambra Cavallini Vangi, trovato positivo alla gonadotropina corionica il 24 giugno 2009 ai campionati italiani Juniores di Imola. L’atleta, passato alla Amore & Vita di Ivano Fanini, dovrà restare lontano dalle corse fino al 16 giugno 2011 secondo la pronuncia del tribunale nazionale antidoping, che ha respinto l’istanza di sospensione della squalifica presentata dallo stesso atleta. La motivazione di Francesco Plotino, che ha presieduto l’assemblea, è quella per cui “non sono emersi fatti nuovi, né in sede sportiva che in sede giudiziaria, che giustifichino una sospensione della squalifica in aggiunta alla diminuzione della sanzione di 3 mesi già concessa”.
Ora Eugenio e il padre Fabrizio confidano nel buon esito del procedimento penale in corso sulla stessa vicenda dal quale, se emergessero novità, si potrebbe tornare nuovamente a bussare alla porta della giustizia sportiva.