Ieri mattina, 10 marzo, si è tenuto un incontro nella scuola media Sinibaldi a Montelupo Fiorentino con gli operatori di Libera e Arci Empolese-Valdelsa.
Di seguito un report diffuso dalla mailing list ‘Liberarci dalle spine’.
"Le tre classi erano già state “avvicinate” all’argomento legalità e mafia grazie alla visione del film “I cento passi”, e forse anche per questo sono state così propositive (con domande) ed interessate.
Valeria Carboncini, dell’Arci di Empoli, ed io (Elisa Bolognini) abbiamo parlato ai ragazzi rispettivamente di cosa è e cosa fa l’Arci e dell’attività di volontariato nei campi di lavoro sui terreni confiscati alla mafia.
Valeria, col supporto visivo di alcune slides, ha spiegato ai ragazzi cosa è l’Arci, come e quando è nata e di cosa si occupa, sottolineando le attività ricreative, culturali, di istruzione ed alfabetizzazione (in senso e modo moderno, tramite corsi di computer, di lingue etc.), oltre che l’educazione alla legalità, obiettivo principale del progetto Liberarci dalle Spine.
Dopo la proiezione del video del progetto Liberarci dalla Spine io ho portato loro la mia testimonianza, da volontaria che ha partecipato ai campi di lavoro nelle terre confiscate alla mafia: ho raccontato loro di cosa tratta il progetto, a chi è rivolto, come si articola. Ho parlato del lavoro nei campi, dei colori di Corleone e della soddisfazione che dà stare lì, aiutare, portare avanti una causa così nobile. L’esortazione fatta da entrambe (me e Valeria) è stata quella di seguire quotidianamente un atteggiamento antimafioso, legale, nel rispetto degli altri, perché tutti noi possiamo fare molto per diffondere la cultura della legalità”.